Il mondo del calcio si stringe attorno a Gianvito e Denise
Il rombo dei motori e i palloncini bianchi della Cattedrale hanno lasciato spazio ieri al silenzio solenne del campo da gioco. Acquaviva delle Fonti ha vissuto un altro momento di fortissima partecipazione emotiva per onorare la memoria dei due giovanissimi scomparsi nella tragedia sulla provinciale per Adelfia.
L’appuntamento di ieri è stato interamente dedicato a Gianvito Novielli, 18 anni, giovane promessa del calcio locale e tesserato del Football Acquaviva (Terza Categoria), e alla piccola Denise Buffoni, di soli 15 anni.
Un tributo sul campo tra fiori e striscioni
Alla presenza dei genitori delle due vittime, visibilmente commossi, il mondo dello sport ha voluto ribadire che il legame con questi ragazzi non si spezzerà.
-
La presenza istituzionale: All’evento ha partecipato il presidente regionale della LND (Lega Nazionale Dilettanti), Vito Tisci, a testimonianza della vicinanza di tutto il calcio pugliese alla comunità acquavivese.
-
“Non vi dimenticheremo”: Questo il messaggio che campeggiava sui grandi striscioni affissi per l’occasione, accompagnati da numerosi mazzi di fiori deposti in memoria dei due giovani.
-
L’unione dei tifosi: Gli spalti hanno tributato un lungo applauso, trasformando la passione di Gianvito per il pallone in un simbolo di speranza e unione per tutta la città.
Cronaca di una settimana di dolore: dall’incidente al funerale
L’omaggio sportivo di ieri segue l’ultimo saluto a Gianvito e Denise celebrato giovedì scorso nella Cattedrale di Acquaviva. In quell’occasione, migliaia di persone hanno invaso la piazza per un addio scandito da:
-
Il lutto cittadino: Tutte le attività si sono fermate dalle 14 alle 16 per permettere la partecipazione alle esequie.
-
I riti dell’addio: L’uscita dei feretri è stata accompagnata dal lancio di palloncini bianchi, dal rombo dei motori degli amici e da fuochi pirotecnici esplosi nei pressi dell’abitazione di Denise.
Le indagini e la speranza per il ferito
Mentre la città si interroga sulla sicurezza della strada provinciale 82, già teatro di gravi sinistri in passato, la Procura prosegue gli accertamenti per chiarire la dinamica del fatale impatto che ha coinvolto tre auto e un bus Sita.
Resta intanto accesa la speranza per il terzo ragazzo coinvolto nell’incidente. Il giovane si trova ancora ricoverato in condizioni molto gravi presso l’Ospedale Miulli, dove i medici mantengono la prognosi riservata.




