Introduzione
La comunità di Acquaviva delle Fonti si è ritrovata ieri pomeriggio unita nel dolore per l’ultimo saluto a Gianvito e Denise. Un addio straziante, segnato dal lutto cittadino, che ha visto migliaia di persone radunarsi per omaggiare due giovani vite spezzate sulla strada provinciale per Adelfia. La cerimonia è stata caratterizzata da momenti di profonda commozione, culminati in tributi rumorosi e spettacolari per onorare la memoria dei due ragazzi.
Tabella dei Contenuti
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Il rito funebre: la Cattedrale gremita per l’addio
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Tributi e commozione: palloncini, motori e fuochi
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Dinamica e indagini: il punto della Procura
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Situazione sanitaria: aggiornamenti sul giovane ferito
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Lutto cittadino: il fermo delle attività dalle 14 alle 16
Il rito funebre: la Cattedrale gremita per l’addio
Alle ore 15:00 è iniziato l’ultimo saluto a Gianvito e Denise. Dopo l’esecuzione dell’esame autoptico avvenuta nella giornata di mercoledì, le salme di Gianvito Novielli (18 anni) e Denise Buffoni (14 anni) sono state restituite alle famiglie per lo svolgimento delle esequie. La Cattedrale di Acquaviva delle Fonti non è riuscita a contenere la folla immensa di amici, compagni di scuola e cittadini comuni che hanno voluto testimoniare la propria vicinanza ai genitori in questo momento di incalcolabile strazio.
Tributi e commozione: palloncini, motori e fuochi
L’ultimo saluto a Gianvito e Denise è stato accompagnato da gesti carichi di significato che hanno reso omaggio alla giovinezza delle vittime:
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Palloncini bianchi: Centinaia di palloncini sono stati liberati in cielo all’uscita dei feretri, un simbolo di purezza e speranza.
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Rombo di motori: Un potente rombo di motori ha squarciato il silenzio della piazza per salutare i due giovani, un tributo rumoroso e sentito da parte dei presenti.
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Fuochi pirotecnici: Al termine della cerimonia, nei pressi dell’abitazione di Denise, sono stati esplosi dei fuochi d’artificio per accompagnare simbolicamente il suo ultimo viaggio.
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Striscioni: Uno striscione esposto dai ragazzi recitava: “Gianvito e Denise vivono x sempre”, a testimonianza di un legame che la tragedia non potrà spezzare.
Dinamica e indagini: il punto della Procura
Mentre si consumava l’ultimo saluto a Gianvito e Denise, la Procura ha continuato il lavoro per definire le responsabilità del sinistro. Secondo le ricostruzioni, l’auto su cui viaggiavano i giovani avrebbe urtato lateralmente un veicolo durante un sorpasso, finendo poi frontalmente contro una terza vettura e terminando la corsa contro un autobus della Sita.
Situazione sanitaria: aggiornamenti sul giovane ferito
Le autorità confermano che il terzo ragazzo coinvolto nell’incidente è ancora in vita. Le sue condizioni restano tuttavia molto gravi e il giovane si trova attualmente ricoverato presso l’Ospedale Miulli con prognosi riservata.
Lutto cittadino: il fermo delle attività dalle 14 alle 16
Per facilitare la partecipazione all’ultimo saluto a Gianvito e Denise, il Comune ha disposto il lutto cittadino. Le attività commerciali e gli uffici hanno abbassato le serrande dalle ore 14:00 alle ore 16:00, osservando un silenzio rispettoso in concomitanza con la celebrazione religiosa.














































