Introduzione
Un gravissimo episodio di cronaca è stato sventato grazie alla prontezza dei riflessi del personale di sicurezza: una truffa all’Ospedale Miulli ai danni di un anziano è stata bloccata sul nascere. La cooperazione tra la portineria, la security e le forze dell’ordine ha permesso di intercettare i malintenzionati proprio mentre il reato veniva portato a compimento nel parcheggio della struttura sanitaria di Acquaviva delle Fonti.
Indice dei contenuti
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L’identificazione della Fiat Punto blu sospetta
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Le telecamere incastrano i truffatori
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L’intervento tattico delle guardie giurate
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La dinamica del raggiro: 400 euro per un falso incidente
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Fermo e accertamenti presso la caserma dei Carabinieri
Articolo di Cronaca
Truffa all’Ospedale Miulli: il tentativo di raggiro ai danni di un ignaro cittadino è avvenuto intorno alle 10:15 di questa mattina. I protagonisti dell’episodio sono un uomo e una donna di circa 50 anni, provenienti dal nord barese, individuati a bordo di una Fiat Punto blu vecchio modello. Il veicolo era già stato segnalato in precedenza per attività sospette nel territorio.
Il video della truffa all’Ospedale Miulli
Un elemento fondamentale che supporterà l’accusa è il sistema di video sorveglianza interno al nosocomio. Le telecamere hanno infatti registrato ogni fase della truffa all’Ospedale Miulli: dall’avvicinamento della vittima nel parcheggio fino al momento in cui l’anziano ha consegnato materialmente la somma di denaro nelle mani della coppia. Questi filmati sono ora a disposizione degli inquirenti come prova inconfutabile.
Vigilanza “La Fonte” contro la truffa all’Ospedale Miulli
L’allarme è scattato dalla portineria dell’Ente Miulli, che ha prontamente allertato il Comandante delle guardie giurate della vigilanza privata “La Fonte” in servizio presso l’ente ospedaliero. Il comandante, notando l’anziano prelevare 400 euro dal bancomat e dirigersi verso la Punto blu, è intervenuto con grande professionalità: ha ritardato la partenza della coppia chiedendo informazioni e dettagli, una manovra diversiva che ha permesso ai Carabinieri di giungere sul posto in tempo utile.
La tecnica del falso incidente stradale
Secondo quanto ricostruito, la truffa all’Ospedale Miulli sarebbe stata messa in atto attraverso la simulazione di un sinistro stradale. La coppia avrebbe convinto l’anziano di aver causato un danno alla loro vettura, pretendendo il pagamento immediato in contanti per evitare le lungaggini delle pratiche assicurative. La vittima, intimorita, aveva ceduto alla richiesta consegnando l’intero importo appena prelevato.
Carabinieri in azione: si attende la conferma del fermo
I Carabinieri della stazione locale, giunti prontamente sul posto, hanno fermato la coppia e recuperato il denaro. I due cinquantenni sono stati trasferiti in caserma per l’identificazione. Al momento le autorità stanno completando gli atti e si è in attesa di sapere se verrà confermato il fermo giudiziario o se si procederà con una denuncia a piede libero.




