Introduzione
La tragedia stradale ad Acquaviva che si è consumata nella serata di ieri ha assunto i contorni di un dramma collettivo senza precedenti per la nostra città. Il bilancio delle vittime è pesantissimo e l’intera comunità si stringe attorno alle famiglie dei giovanissimi coinvolti nel terribile schianto sulla via per Adelfia, mentre si prega per il terzo ragazzo ferito.
Tabella dei Contenuti
-
La dinamica: un sorpasso fatale sulla provinciale
-
Chi sono i giovani coinvolti nel terribile schianto
-
Soccorsi estremi: estratti dalle lamiere e codici rossi
-
Viabilità bloccata e l’intervento delle autorità
-
Precedenti: una strada segnata da troppi sinistri
-
Aggiornamento: condizioni critiche per il giovane ferito
La dinamica: un sorpasso fatale nella tragedia stradale ad Acquaviva
Secondo le ricostruzioni effettuate dalla Polizia Locale, la tragedia stradale ad Acquaviva è stata innescata da una manovra azzardata. Un’auto che procedeva verso Adelfia ha tentato il sorpasso di un altro veicolo, colpendolo lateralmente. La vettura ha poi impattato frontalmente contro un terzo mezzo e, ribaltandosi più volte, ha terminato la sua corsa schiantandosi contro un autobus della Sita che sopraggiungeva.
Chi sono i giovani coinvolti nel terribile schianto
Le vittime accertate sono Gianvito, 18 anni, e Denise, di soli 15 anni. La scomparsa dei due ragazzi ha sconvolto i residenti, portando il Sindaco a proclamare il lutto cittadino per onorare la memoria di questi figli della nostra terra, strappati alla vita troppo presto in questa tragedia stradale Acquaviva. Gianvito era molto conosciuto negli ambienti sportivi locali, mentre la giovanissima Denise frequentava la scuola superiore.
Soccorsi estremi: estratti dalle lamiere e codici rossi
I Vigili del Fuoco hanno dovuto operare a lungo e con estrema perizia per estricare i tre occupanti dell’auto dalle lamiere accartocciate. Gianvito e Denise sono stati dichiarati deceduti sul posto (Codice 4), mentre il terzo occupante del veicolo è stato trasferito d’urgenza presso il vicino nosocomio.
Viabilità bloccata e l’intervento delle autorità
L’assessore Gianni Spinelli e le pattuglie della Polizia Locale sono rimasti sul luogo della tragedia stradale fino a tarda notte per coordinare i rilievi balistici. La strada è rimasta interdetta al traffico per ore per permettere la rimozione dei mezzi e la messa in sicurezza della carreggiata, ancora una volta teatro di un evento nefasto.
Precedenti: una strada segnata da troppi sinistri
La tragedia stradale avvenuta ieri riaccende il dibattito sulla pericolosità della SP82. Questo tratto è stato già protagonista di numerosi incidenti in passato, confermandosi come uno dei punti più critici della viabilità provinciale bari-sud, dove la sicurezza stradale resta un’emergenza aperta.
Aggiornamento: condizioni critiche per il giovane ferito
Le notizie che giungono in queste ore dall’Ospedale Miulli confermano la gravità del quadro clinico del terzo ragazzo coinvolto nella tragedia stradale. Il giovane resta ricoverato nel reparto di rianimazione in condizioni molto gravi; i medici non hanno ancora sciolto la prognosi e stanno monitorando costantemente le sue funzioni vitali. Tutta la cittadinanza resta in attesa di segnali di miglioramento, in un clima di profondo dolore e speranza.








