La tragedia stradale ad Acquaviva continua a lasciare un segno profondo nella comunità cittadina. Il dolore per la perdita di tre giovanissimi di Acquaviva delle Fonti non accenna a spegnersi, ma la comunità cittadina trova nuovi modi per onorare il loro ricordo. Harmando, giovane artista locale e amico delle vittime, ha deciso di dedicare un brano musicale ai compagni di vita perduti, trasformando la sofferenza in un messaggio di speranza e memoria. L’iniziativa, sostenuta dalle famiglie, vedrà anche la realizzazione di un murales commemorativo nei pressi del campo sportivo comunale, luogo simbolo dell’aggregazione giovanile cittadina.
Il brano nato nei giorni della speranza
La genesi della canzone è profondamente legata ai momenti più drammatici seguiti all’incidente sulla provinciale per Adelfia. Come spiegato dalla madre di Harmando in un accorato messaggio pubblico, il testo è stato scritto proprio durante le ore di angoscia in cui si sperava in un miracolo per uno dei ragazzi coinvolti, che ha lottato tra la vita e la morte al Miulli prima di spegnersi a causa delle gravi lesioni riportate.
«Il dolore di una perdita non ha limiti né tempo, non puoi dimenticare», ha dichiarato il giovane musicista, sottolineando come la musica sia diventata l’unico strumento capace di canalizzare un trauma così profondo. Il brano non è solo un tributo individuale, ma un progetto corale che ha coinvolto attivamente i familiari delle vittime: al video musicale hanno partecipato alcuni membri delle famiglie, un segno tangibile di unione tra chi è stato colpito dal lutto.
Un murales al campo sportivo per non dimenticare
Oltre alla musica, la memoria dei tre ragazzi sarà impressa sulle mura della città. È stato infatti confermato che verrà realizzato un murales celebrativo nelle vicinanze del campo sportivo di Acquaviva delle Fonti. La scelta del luogo non è casuale: uno dei giovani, 18 anni, era una promessa del calcio locale e lo sport rappresentava per lui e per i suoi amici un punto di riferimento quotidiano.
L’opera grafica e il brano musicale rispondono alla necessità della comunità di elaborare il lutto per una tragedia che ha visto la scomparsa di adolescenti e giovanissimi. La dinamica del sinistro, che ha coinvolto più mezzi sulla SP82, aveva già spinto l’amministrazione comunale a proclamare il lutto cittadino, ma l’iniziativa di Harmando dimostra come la risposta emotiva dei coetanei sia ancora vivida e necessaria.
Tragedia stradale ad Acquaviva, la sicurezza resta un tema aperto
Mentre la città si stringe attorno a queste nuove forme di commemorazione, resta aperto il dibattito sulla pericolosità della strada provinciale Acquaviva‑Adelfia. La tragedia stradale ad Acquaviva ha riacceso le richieste di interventi strutturali su un tratto già noto per la sua criticità. Le istituzioni locali, pur nel rispetto del dolore delle famiglie, sono chiamate a valutare nuove misure di sicurezza per evitare che manovre azzardate o l’alta velocità possano causare ulteriori drammi in futuro.
In questo contesto, iniziative come il brano di Harmando e il murales assumono anche un valore educativo, perché aiutano a tenere alta l’attenzione sui temi della sicurezza stradale e del rispetto delle regole. Dal ricordo di una tragedia può nascere una nuova consapevolezza condivisa, soprattutto tra i più giovani.
Il progetto di Harmando e il futuro murales rappresentano dunque un monito e, al tempo stesso, una promessa: quella di non permettere che il tempo sbiadisca il ricordo di tre giovani vite spezzate troppo presto. Come affermato dallo stesso autore del brano, l’obiettivo è «trasformare il dolore in una canzone e portarlo nel cammino e nel cuore per sempre».
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