ACQUAVIVA DELLE FONTI – Un momento di riflessione profonda per dire no alle stragi del sabato sera e promuovere la cultura della responsabilità. Martedì 28 aprile, alle ore 18:00, i locali dell’Autoscuola Guidare in via Roma 139 ospiteranno il “Progetto Zero”, un’iniziativa dedicata alla sicurezza stradale e alla sensibilizzazione contro i rischi della guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. L’evento, che si inserisce nel più ampio programma “Città e Province per la Mobilità Sicura”, punta a coinvolgere la cittadinanza, e in particolare i più giovani, attraverso l’impatto emotivo di una testimonianza diretta.
La forza della testimonianza per una mobilità consapevole
Il cuore pulsante dell’incontro sarà il racconto di un giovane che ha vissuto sulla propria pelle le conseguenze delle scelte compiute al volante. Non si tratterà di una lezione teorica, ma di un’occasione per ascoltare e comprendere come un singolo istante possa cambiare radicalmente il corso di un’esistenza. Il “Progetto Zero” nasce proprio con l’ambizione di azzerare il numero delle vittime della strada, puntando tutto sulla prevenzione e sulla consapevolezza.
L’iniziativa è parte integrante del progetto nazionale “E’ una questione di FISICA – La guida si-cura”, che vede la collaborazione di importanti realtà associative come “Dico NO alla droga”. L’obiettivo è chiaro: fornire ai futuri conducenti e ai cittadini gli strumenti critici per scegliere responsabilmente, evitando che la strada si trasformi in un teatro di tragedie evitabili.
Un fronte comune tra istituzioni e territorio
L’evento di Acquaviva delle Fonti non è un caso isolato, ma il risultato di una sinergia istituzionale di alto profilo. Il progetto è infatti realizzato grazie al finanziamento concesso dal Dipartimento delle Politiche Antidroga della Presidenza del Consiglio dei Ministri, a valere sul “Fondo contro l’incidentalità notturna”.
A sostenere l’iniziativa figurano partner di rilievo come l’ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani) e l’Unione Province d’Italia (UPI), a dimostrazione di quanto il tema della sicurezza stradale sia prioritario nell’agenda politica locale e nazionale. La scelta di svolgere l’incontro in un’autoscuola, luogo deputato alla formazione tecnica dei guidatori, sottolinea la volontà di integrare la tecnica di guida con l’educazione civica e il rispetto per la vita.
I dati e l’importanza della prevenzione notturna
Sebbene i dati specifici sulla provincia di Bari per l’anno in corso siano in fase di elaborazione da parte delle autorità competenti, le statistiche nazionali continuano a indicare l’incidentalità notturna legata all’uso di alcol e droghe come una delle principali cause di mortalità tra gli under 30.
Il “Progetto Zero” mira a scardinare la percezione del rischio distorto, ricordando che guidare non è un gioco. Le istituzioni coinvolte ribadiscono tre regole d’oro fondamentali per ogni serata:
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Se hai bevuto, non metterti mai al volante.
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Organizza un passaggio sicuro con un “guidatore designato” che resti sobrio.
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Proteggi te stesso e gli altri, ricordando che la sicurezza parte da un gesto individuale.
La serata del 28 aprile rappresenta dunque un appello alla comunità di Acquaviva affinché si faccia portavoce di un messaggio di vita. La partecipazione è aperta a tutti coloro che desiderano approfondire le dinamiche di una guida sicura e responsabile.
Per maggiori dettagli sulle politiche nazionali di contrasto alle dipendenze, è possibile consultare il sito ufficiale del Dipartimento Politiche Antidroga.
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