Serpente in via Sant’Anna ad Acquaviva delle Fonti, attimi di paura nella mattinata di lunedì 1 giugno 2026 quando un rettile è stato segnalato in strada e si sarebbe rifugiato nel vano motore di un’auto in sosta. La Polizia Locale è intervenuta per mettere in sicurezza l’area e, secondo un aggiornamento ufficiale del Comune, si tratta di un cervone, un serpente non velenoso e considerato innocuo per l’uomo.
Serpente in via Sant’Anna: cosa è successo
La segnalazione del serpente in via Sant’Anna è arrivata da alcuni residenti che lo hanno visto muoversi lungo la carreggiata, in un tratto residenziale del paese, prima che il rettile si rifugiasse nel vano motore di un’auto in sosta. (clicca sulla foto per ingrandire)
È un cervone: specie non velenosa
In base a quanto comunicato da fonte ufficiale del Comune, il serpente in via Sant’Anna è stato identificato come un cervone. Il cervone (Elaphe quatuorlineata) è un serpente non velenoso della famiglia dei colubridi, diffuso nell’Italia centro‑meridionale e considerato del tutto innocuo per l’uomo.
Nonostante le dimensioni possano impressionare, il cervone tende ad allontanarsi alla presenza delle persone e non rappresenta un pericolo, pur restando un animale selvatico che non va toccato o disturbato. Restano valide, quindi, le raccomandazioni alla prudenza e al rispetto della fauna, evitando ogni forma di caccia o maltrattamento.
Serpente in via Sant’Anna: atteso il N.O.R. da Bari
Per la gestione del serpente in via Sant’Anna è stato richiesto l’intervento del N.O.R. – Nucleo Operativo Recupero e Tutela Fauna Selvatica di Bari, competente sul territorio provinciale per il recupero della fauna selvatica in difficoltà o fuori contesto. Il nucleo è atteso ad Acquaviva delle Fonti per la messa in sicurezza dell’animale, ancora nascosto nel vano auto, e l’eventuale trasferimento in un’area idonea.
Come precisato dalle guardie zoofile di FareAmbiente – Laboratorio Verde di Acquaviva, è stata la Polizia Locale a chiamare il loro intervento per estrarre il serpente dall’auto. Il N.O.R. fauna selvatica è stato poi contattato sempre dalle stesse guardie zoofile e fa parte della medesima associazione FareAmbiente.
Le persone presenti nelle foto pubblicate sono le guardie zoofile intervenute sul posto, insieme a un collega di Bari. Successivamente il serpente è stato trasferito al CERESS, presso la Facoltà di Medicina Veterinaria di Valenzano, per i controlli sullo stato di salute, la microchippatura e la successiva reimmissione sul territorio.
L’attivazione del N.O.R. consente di gestire il cervone nel pieno rispetto delle norme di tutela della fauna selvatica, evitando interventi impropri e garantendo al rettile condizioni di sicurezza adeguate.
Il ruolo della Polizia Locale di Acquaviva delle Fonti
Nel caso del serpente in via Sant’Anna, la Polizia Locale è intervenuta per presidiare la zona e impedire che curiosi o passanti si avvicinassero troppo al veicolo sotto cui il rettile si era rifugiato. Il Comando di Polizia Locale di Acquaviva delle Fonti ha sede in Piazza Maria Santissima di Costantinopoli e, secondo il sito istituzionale del Comune, dispone di un numero di pronto intervento per le emergenze.
La collaborazione tra Polizia Locale e N.O.R. rappresenta un modello di gestione coordinata degli episodi che coinvolgono fauna selvatica in contesti urbani, con l’obiettivo di tutelare sia la sicurezza dei cittadini sia gli animali.
Serpente in via Sant’Anna: cosa devono fare i cittadini
Alla vista di un serpente in via Sant’Anna o in altre zone del centro abitato, il comportamento corretto è sempre lo stesso: non toccarlo, non inseguirlo e non cercare di spostarlo da soli. È preferibile mantenere la distanza, indicare con precisione il punto dell’avvistamento e attendere l’arrivo delle autorità competenti.
Anche quando, come nel caso del cervone, la specie è non velenosa e non pericolosa per l’uomo, resta importante evitare manovre improvvisate. Gli animali selvatici svolgono un ruolo utile negli ecosistemi locali, ad esempio nel contenimento dei roditori, e devono essere gestiti da personale formato.
Un episodio che richiama attenzione sul territorio
L’episodio del serpente in via Sant’Anna ad Acquaviva delle Fonti richiama l’attenzione sull’importanza delle segnalazioni tempestive, soprattutto con il rialzo delle temperature. Nei periodi più caldi, infatti, non è raro che i rettili si avvicinino a zone abitate in cerca di riparo o di luoghi più freschi.
La precisazione ufficiale sulla specie, un cervone non velenoso, consente di ridimensionare le paure iniziali ma conferma al tempo stesso la necessità di affidarsi sempre ai canali istituzionali e ai nuclei specializzati per la gestione della fauna selvatica.
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