San Sebastiano ad Acquaviva rappresenta un momento di alto valore civile e religioso per l’intera cittadinanza, unendo il Corpo di Polizia Locale alla propria comunità.
Tabella dei Contenuti
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Il significato della ricorrenza istituzionale
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Dettagli della celebrazione di San Sebastiano Acquaviva
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Il martire nell’arte: l’opera di Simone da Firenze
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La preghiera del vigile: valori e missione
San Sebastiano ad Acquaviva: la Polizia Locale celebra il suo Protettore
Il Comune di Acquaviva delle Fonti si appresta a onorare la ricorrenza di San Sebastiano ad Acquaviva, figura centrale poiché Compatrono della Città e Protettore ufficiale dei Corpi di Polizia Locale.
Dettagli della celebrazione di San Sebastiano ad Acquaviva
L’evento solenne si terrà mercoledì 21 gennaio 2026 alle ore 18:30. La comunità è invitata alla Celebrazione Eucaristica che avrà luogo presso la Chiesa di San Domenico.
La funzione religiosa sarà presieduta da Don Peppino Pietroforte. L’invito ufficiale è stato rivolto alla cittadinanza dal Comandante della Polizia Locale, il Dott. Giovanni Centrone.
L’opera d’arte dedicata a San Sebastiano ad Acquaviva
L’iconografia scelta per illustrare l’invito istituzionale è di particolare pregio: si tratta del “San Sebastiano Martire”, un olio su tavola risalente alla prima metà del XVII secolo. L’opera è attribuita a Simone da Firenze ed è custodita presso la Pinacoteca C. Giacquinto di Bari.
La preghiera e la missione del quotidiano
Al centro della ricorrenza vi è la preghiera dedicata al servizio cittadino, che invoca la protezione di Dio per chi è votato al soccorso dei fratelli. I valori richiamati per l’occasione sono l’obbedienza alle leggi, la sollecitudine verso i deboli e l’operosità nel lavoro quotidiano.
Si prega affinché gli operatori siano “esatti nel dovere, amanti della legge, fraterni con chi sbaglia”, agendo come suscitatori di concordia e di pace.




