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Sagra del Calzone Acquaviva delle Fonti 2025: successo e tradizione

Sagra del calzone Acquaviva delle Fonti 2025. Torna la 54^ Sagra del Calzone di Acquaviva

La Sagra del Calzone Acquaviva delle Fonti 2025 si è appena svolta dal 17 al 19 ottobre in Piazza Garibaldi, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dell’autunno in Puglia. Giunta alla 54ª edizione, la manifestazione valorizza il calzone di cipolla e la celebre cipolla rossa di Acquaviva.

Programma ufficiale della Sagra

Venerdì 17 ottobre: apertura con DJ guest Paolo M e sax live, concerto tributo a Renato Zero, animazione in piazza.

Sabato 18 ottobre: Orchestra Mancina e spettacoli dal vivo.

Domenica 19 ottobre: esposizione di automodellismo, mercatini artigianali, lotteria della Sagra del Calzone, spettacolo di chiusura.

Durante tutte le serate, stand gastronomici con calzone di cipolla, birre artigianali e dolci tipici.

Valore per il territorio

La Sagra del Calzone Acquaviva delle Fonti 2025 promuove la cultura gastronomica locale, coinvolge associazioni, produttori e attività commerciali e attrae visitatori da tutta la Puglia. L’evento contribuisce a far conoscere la cipolla rossa di Acquaviva e le eccellenze del territorio.

Chi organizza la Sagra del Calzone

L’Associazione “Amici di Peppino Cicerone”, con il presidente Michele Cirielli, organizza la Sagra del Calzone dal 1971. La manifestazione è nata per valorizzare la cipolla rossa e oggi rappresenta un evento storico per la comunità di Acquaviva delle Fonti.

Domande frequenti sulla Sagra del Calzone

Quando si è svolta la Sagra del Calzone Acquaviva delle Fonti 2025?
Il 17, 18 e 19 ottobre 2025, in Piazza Garibaldi.

Dove si tiene l’evento?
Nel centro storico di Acquaviva delle Fonti, con il cuore della festa in Piazza Garibaldi.

Come partecipare?
Ingresso libero. Stand enogastronomici, spettacoli musicali e attività per famiglie nelle tre serate.

Curiosità sulla cipolla rossa di Acquaviva

La cipolla rossa di Acquaviva delle Fonti è nota per la dolcezza e l’aroma caratteristico, riconosciuta come prodotto agroalimentare tradizionale. È l’ingrediente simbolo del calzone di cipolla, protagonista della sagra.

Impatto economico e sociale dell’evento

La Sagra del Calzone sostiene il tessuto produttivo locale, promuove il turismo autunnale e rafforza l’identità comunitaria, grazie a una rete di volontari, associazioni e sponsor local

 

Storia della Sagra del Calzone

La Sagra del Calzone Acquaviva delle Fonti 2025 affonda le sue radici nel 1971, quando Peppino “Cicerone” Cirielli e un gruppo di amici decisero di creare un evento dedicato al prodotto simbolo della città: il calzone di cipolla. L’obiettivo era quello di valorizzare la cipolla rossa di Acquaviva, che all’epoca rischiava di essere dimenticata, e di far conoscere questa specialità oltre i confini locali. Oggi, dopo 54 edizioni, la sagra rappresenta un punto di riferimento per la gastronomia pugliese ed è uno degli eventi autunnali più seguiti in provincia di Bari.

Il successo della Sagra del Calzone 2025

L’edizione 2025 ha registrato una grande partecipazione di pubblico, con migliaia di visitatori provenienti da tutta la Puglia e da regioni limitrofe. Gli stand gastronomici hanno proposto il calzone di cipolla preparato secondo la ricetta tradizionale, insieme a focacce, panzerotti e altre specialità della cucina locale. Il concerto tributo a Renato Zero e l’orchestra Mancina hanno animato le serate, mentre i mercatini artigianali hanno offerto prodotti tipici, manufatti e souvenir.

Come si prepara il calzone di cipolla tradizionale

Il calzone di cipolla tradizionale di Acquaviva è preparato con un impasto senza lievito a base di farina, olio extravergine d’oliva, vino bianco e sale. Il ripieno è composto da cipolla rossa di Acquaviva affettata e stufata, ricotta forte, uova, pecorino grattugiato e pangrattato. Alcune varianti includono olive nere e acciughe. La cipolla viene cotta lentamente in padella con olio, poi mescolata con gli altri ingredienti. L’impasto viene steso in una teglia, farcito con il ripieno e cotto in forno tradizionale fino a ottenere una crosta dorata e croccante. Questa ricetta è tramandata da generazioni e rappresenta un patrimonio culinario da preservare.

Nota: La Sagra del Calzone è un evento distinto dalla Festa della Cipolla Rossa (organizzata dalla Pro Loco), che si tiene in un periodo diverso dell’anno.

Autore

  • Mauro F. Cassano

    Mauro F. Cassano è un osservatore curioso e pungente della vita quotidiana. Nato tra le ombre di una biblioteca di provincia e cresciuto tra i caffè letterari e le edicole di quartiere, scrive per il gusto di provocare riflessioni, non per ottenere consensi. Ama le contraddizioni urbane, le piccole rivoluzioni civiche e le storie che nessuno racconta. Sul blog, firma rubriche di opinione, commenti sociali e cronache minime, sempre con uno sguardo ironico e una penna affilata.

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