L’Amministrazione Comunale ha confermato il rifinanziamento del progetto Tessere Relazioni ad Acquaviva anche per l’anno scolastico 2025/2026, consolidando un percorso educativo che è diventato un punto di riferimento per le famiglie e le scuole del territorio.
Tabella dei contenuti
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Continuità educativa per il 2025/2026
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I pilastri del progetto Tessere Relazioni ad Acquaviva
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Sinergia tra Comune, Scuole e Cooperativa SoleLuna
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L’importanza della consapevolezza digitale e affettiva
Continuità educativa per il 2025/2026
Il Comune di Acquaviva delle Fonti ha rinnovato ufficialmente il sostegno al progetto Tessere Relazioni ad Acquaviva, l’iniziativa realizzata in collaborazione con la Cooperativa SoleLuna. Questo percorso, nato con l’attuale Amministrazione, si pone l’obiettivo di non lasciare soli i ragazzi davanti alle sfide emotive della crescita.
La decisione di proseguire nasce dal forte gradimento espresso dalle famiglie e dal corpo docente. In un’epoca dominata dall’incertezza, investire nelle competenze emotive non è più un optional, ma un dovere civico per garantire il benessere della comunità.
I pilastri del progetto Tessere Relazioni ad Acquaviva
Il programma si articola in quattro aree tematiche fondamentali, pensate per rispondere ai bisogni concreti degli studenti moderni:
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Gestione dell’ansia: Strategie per trasformare lo stress scolastico e sociale in energia positiva.
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Affettività consapevole: Un’educazione sentimentale necessaria per costruire relazioni sane.
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Intelligenza emotiva: La scoperta delle “Sette versioni di me” per imparare a dare un nome a ciò che si prova.
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Crescere High-Tech: Fondamentale per navigare con sicurezza nel web e nei social network.
“Crediamo nel valore di ogni singola tessera che compone la nostra comunità”, ha dichiarato l’Amministrazione, sottolineando come l’inclusione sia il vero motore del progetto.
Sinergia tra Comune, Scuole e Cooperativa SoleLuna
L’efficacia del progetto Tessere Relazioni ad Acquaviva risiede nella stretta collaborazione con i dirigenti scolastici del territorio. Un ringraziamento particolare è stato rivolto alla Prof.ssa Valeria Brunetti (I.C. “De Amicis–Giovanni XXIII”) e al Prof. Matteo Renzulli (I.C. “Caporizzi–Lucarelli”).
Per approfondire l’importanza di questi percorsi nel sistema scolastico italiano, è possibile consultare le linee guida del Ministero dell’Istruzione e del Merito sui progetti di inclusione e contrasto al bullismo.
L’importanza della consapevolezza digitale e affettiva
Oltre al lavoro in classe con gli studenti, il progetto prevede momenti di confronto dedicati ai genitori. L’obiettivo è creare un linguaggio comune tra generazioni, specialmente sui temi del “Crescere High-Tech”. In un mondo sempre più digitale, la prevenzione del disagio passa necessariamente attraverso una maggiore consapevolezza degli strumenti che utilizziamo ogni giorno.
Per restare aggiornati sulle prossime date degli incontri e sulle iniziative locali, vi invitiamo a leggere le ultime notizie nella sezione dedicata alle politiche sociali di AcquavivaOggi.it.




