A partire da ieri 21 aprile 2026, la viabilità ad Acquaviva delle Fonti subisce una significativa variazione con la chiusura al transito di Via Vittime di Via Fani e Via Giovanni XXIII in corrispondenza di Piazza Aldo Moro. Il provvedimento, reso necessario per consentire i lavori edili di riqualificazione e rifunzionalità delle aree esterne della stazione ferroviaria, resterà in vigore fino al prossimo 3 giugno 2026. La decisione è stata formalizzata dal Servizio di Polizia Locale tramite l’ordinanza n. 48, firmata dal dirigente Giovanni Centrone, per garantire la sicurezza del cantiere e dei cittadini.
Il dettaglio del cantiere e le modifiche alla viabilità in Piazza Aldo Moro
L’intervento di restyling, affidato alla Società “Costruzioni Meridionali srl”, prevede un’occupazione temporanea di suolo pubblico nell’area antistante il prospetto dello scalo ferroviario. La necessità di interdire il traffico nasce dalla natura stessa delle opere, che interesseranno l’intera sede stradale per permettere lo stazionamento e il transito dei mezzi pesanti adibiti al trasporto dei materiali edili.
Secondo quanto stabilito dal Comune di Acquaviva delle Fonti, il nuovo dispositivo di viabilità prevede:
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Il divieto di transito e di fermata per tutti i veicoli in Piazza Aldo Moro.
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La chiusura fisica delle intersezioni che collegano la piazza con Via Vittime di Via Fani e Via Giovanni XXIII.
Nuova segnaletica e percorsi alternativi per gli automobilisti
Per limitare i disagi e gestire la viabilità urbana, l’ordinanza n. 48 impone l’installazione di una specifica segnaletica temporanea a fondo giallo. Le modifiche principali riguardano la trasformazione temporanea di alcune vie in strade senza uscita:
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Via Vittime di Via Fani: diventerà “strada senza uscita” all’imbocco da Via Roma. Un segnale di preavviso sarà posizionato su Via Roma prima dell’incrocio.
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Via Giovanni XXIII: diventerà “strada senza uscita” all’imbocco da Via Tria. Il preavviso di chiusura sarà installato su Via Tria per chi procede verso l’intersezione.
La ditta esecutrice dei lavori ha l’obbligo di posizionare i cartelli di preavviso almeno 48 ore prima dell’effettiva chiusura, assicurando che la cittadinanza sia opportunamente informata sulle variazioni della viabilità.
Sicurezza dei pedoni e accesso ai servizi ferroviari
Nonostante il blocco veicolare che modifica la viabilità, il diritto alla mobilità pedonale resta prioritario, specialmente per i pendolari che utilizzano quotidianamente i servizi ferroviari e i mezzi pubblici. L’impresa richiedente deve infatti garantire un percorso protetto per i pedoni non inferiore a 1,50 metri di larghezza.
Questo corridoio di sicurezza servirà a chi giunge da Via Vittime di Via Fani e da Via Giovanni XXIII per raggiungere in totale incolumità l’ingresso della stazione e il capolinea dei bus situato in M. S. Saturno. Sul posto, se necessario, sarà presente personale della ditta con abbigliamento a norma per coadiuvare la gestione dei flussi e monitorare la viabilità pedonale.
Responsabilità e controlli delle autorità
L’ordinanza specifica che l’efficacia dei divieti decorre dall’effettiva apposizione dei segnali stradali, i cui costi sono totalmente a carico della ditta esecutrice. La vigilanza sul corretto svolgimento della viabilità e sul rispetto delle nuove norme è affidata agli organi di Polizia Stradale. Eventuali trasgressioni saranno punite secondo le sanzioni previste dal vigente Codice della Strada.
L’atto è stato trasmesso per competenza anche ai Carabinieri, all’Ufficio Tecnico comunale, alle aziende di trasporto come le Autolinee Mastrorocco e ai servizi di emergenza del 118 per coordinare eventuali interventi d’urgenza in un’area a viabilità limitata.
Per consultare integralmente il provvedimento e i riferimenti normativi (Art. 6 e 7 del C.d.S.), è possibile visitare l’Albo Pretorio sul sito ufficiale del Comune di Acquaviva delle Fonti.
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