Alle prime ore del 30 maggio, nel centro del capoluogo, una aggressione a Bari ha coinvolto due finanzieri e un operatore sanitario durante un soccorso stradale in Viale Italia, nei pressi del Giardino Raffaele De Bellis, dopo un incidente tra un’auto e una moto con a bordo due minorenni, secondo quanto riferito dalla Guardia di finanza di Bari in un comunicato diffuso il 1° giugno 2026. L’episodio, sempre secondo la stessa nota, si è verificato mentre i soccorritori stavano assistendo il conducente del ciclomotore, poi preso in carico da un’ambulanza intervenuta sul posto.
Cosa è accaduto durante l’aggressione a Bari
Stando al comunicato del Comando Provinciale, la tensione sarebbe esplosa con l’arrivo dei parenti delle persone coinvolte nell’incidente, fino a trasformarsi in una vera e propria aggressione. Il padre del giovane ferito, indicato con le iniziali D.C.G. e descritto come un 46enne di Bari, avrebbe colpito al volto un operatore sanitario e poi spintonato e colpito anche i militari intervenuti per riportare la calma. L’uomo si sarebbe poi allontanato dal luogo dell’incidente prima di essere rintracciato.
L’intervento dei finanzieri
La nota della Guardia di finanza spiega che i militari del Nucleo Operativo Metropolitano hanno rintracciato l’aggressore e, sentito il pubblico ministero di turno, hanno proceduto all’arresto obbligatorio in flagranza presso il suo domicilio. I reati contestati, sempre secondo il comunicato, riguardano lesioni all’operatore sanitario nell’adempimento dei doveri d’ufficio, resistenza e lesioni ai danni dei due finanzieri. Poche ore dopo, l’uomo è stato condotto davanti al Tribunale di Bari per la convalida dell’arresto e il giudizio direttissimo.
Esito del giudizio direttissimo
Secondo quanto riportato nel comunicato, il giudice monocratico ha convalidato l’arresto e, su richiesta delle parti, ha definito il processo con l’applicazione della pena a due anni di reclusione, sospesa, per i reati di resistenza e lesione agli ufficiali di polizia giudiziaria e all’operatore sanitario. La stessa nota precisa che, trattandosi di indagini preliminari, vale la presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile di condanna, in linea con i principi di garanzia e con il diritto di cronaca correttamente esercitato.
Feriti e referti medici
I due finanzieri coinvolti sono stati accompagnati al pronto soccorso dell’Ospedale Mater Dei di Bari, dove sono state riscontrate contusioni giudicate guaribili in tre giorni. Nel comunicato non sono invece specificati ulteriori dettagli sulle condizioni dell’operatore sanitario oltre al fatto che avrebbe subito un colpo al volto durante l’aggressione a Bari. Alla luce delle informazioni disponibili, non risultano altri elementi clinici ufficialmente diffusi.
Il contesto normativo sulle aggressioni
La Guardia di finanza richiama anche il quadro legislativo introdotto dal 2020 in poi per contrastare le aggressioni agli operatori sanitari e alle forze dell’ordine, con un inasprimento delle pene e la perseguibilità d’ufficio per i responsabili di tali condotte. Il riferimento normativo inserisce l’aggressione a Bari in un fenomeno più ampio, che vede istituzioni e forze di polizia impegnate a tutelare chi interviene nelle emergenze per garantire cure e sicurezza ai cittadini.
Presidio del territorio e interessi della collettività
Nel comunicato, il Comando Provinciale di Bari sottolinea che l’intervento dei militari rappresenta una testimonianza del presidio di legalità e del concorso alla sicurezza interna del Paese, in stretta sinergia con la Procura della Repubblica di Bari. La diffusione della nota, autorizzata dalla Procura ai sensi del D.Lgs. n. 188/2021, viene motivata con l’interesse pubblico all’informazione in relazione alla sicurezza della collettività, in particolare in un’area centrale della città. Per ulteriori riferimenti istituzionali è disponibile il sito ufficiale della Guardia di Finanza.
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