Giuseppe Milella premiato in Serbia al Festival Orfeo sul Danubio con la poesia Il Lungo Sonno
POŽAREVAC (Serbia) – Il poeta e autore italiano Giuseppe Milella ha conquistato un prestigioso riconoscimento internazionale, classificandosi secondo nella sezione 8 “La Carta di Euridice” del Festival Letterario Orfeo sul Danubio, uno degli eventi culturali più rilevanti della Serbia.
Tabella dei Contenuti
- Introduzione – Il riconoscimento internazionale a Giuseppe Milella
- Il Festival Orfeo sul Danubio – Storia e importanza dell’evento
- La partecipazione di Giuseppe Milella – La sezione “La Carta di Euridice”
- La poesia premiata: Il Lungo Sonno – Testo integrale
L’edizione di quest’anno ha visto la partecipazione di oltre 4.000 autori provenienti da tutto il mondo, confermando il carattere globale e l’alto livello qualitativo della manifestazione.
Un riconoscimento alla creatività e alla lirica d’amore
Con la poesia “Il Lungo Sonno”, Milella si è distinto per la profondità dei sentimenti espressi e la raffinatezza del linguaggio poetico, elementi che hanno colpito la giuria internazionale. Il testo, intriso di immagini evocative e di un lirismo intenso, racconta l’amore come filo conduttore di una vita intera, fino all’ultimo respiro.
Un autore ormai affermato a livello nazionale
Questo premio in Serbia rappresenta un ulteriore traguardo nella carriera di Giuseppe Milella, già noto in Italia per le sue pubblicazioni, i numerosi riconoscimenti ottenuti e la partecipazione a rassegne e festival letterari e culturali. La sua produzione poetica si caratterizza per temi universali, sensibilità emotiva e cura formale, qualità che gli hanno permesso di conquistare un pubblico sempre più ampio.
La poesia premiata: Il Lungo Sonno
Di seguito il testo integrale della poesia che ha valso a Milella il secondo posto al Festival Orfeo sul Danubio:
IL LUNGO SONNO di Giuseppe Milella
Quando sarò vecchio, mi siederò ad osservare il cielo e bevendo un bicchier di vino, penserò a te, a tutti i miei ricordi di noi due insieme per sfogliare le pagine della mia mente come un libro di tutti i miei giorni vissuti nei tuoi occhi. E con occhi lucidi ed un timido sorriso sarà nitido il ricordo del tuo bel viso delle nostre lunghe chiacchierate senza respiro dei tuoi occhi luminosi e dei tuoi sorrisi felici, custodirei nitida nella mia mente l’espressione del tuo viso. Di quando i tuoi occhi mi hanno fatto cenno di seguirli, quando desideravi una carezza ed un mio bacio ed il sentimento dell’amore ci accompagnato per mano lungo il nostro cammino insieme sia nei giorni di nebbia che in quelli di sole; tutti i nostri giorni vissuto insieme, con il profumo dell’amore persistente. Adesso vorrei addormentarmi con il tuo viso dietro le mie palpebre ed il dolce sapore di un tuo bacio. La tua vita ha riempito la mia vita di bellezza; ho trascorso i miei giorni felicemente adorandoti, la vita eri tu nelle mie risate e nelle mie lacrime; gioia o dolore: eri la mia salvezza; tu, l’amore della mia vita allora e adesso, la mia stella splendente. Chiuderò gli occhi sul libro di questa vita mentre i tuoi raggi di sole toccano il mio viso e la tua mano accarezza la mia un’ultima volta prima del mio lungo sonno.






