Il talento letterario di Acquaviva delle Fonti brilla ancora una volta nel panorama culturale pugliese. Sabato 2 maggio 2026, all’interno della suggestiva Sala Consiliare del Palazzo Ducale a Martina Franca, il poeta e scrittore acquavivese Giuseppe Milella è stato insignito del Primo Premio durante la cerimonia di premiazione della 16^ edizione del Festival Internazionale delle Emozioni. L’autore ha trionfato nella sezione dedicata alla poesia, all’interno di un concorso che ha visto la partecipazione di numerosi esponenti della narrativa e della videopoesia internazionale.
Il trionfo della poesia “Voce di Donna”
La manifestazione, organizzata con cura dall’Associazione Culturale ART EMOZIONI sotto la guida della Presidente, la Dott.ssa Lucia Torricella, ha rappresentato il culmine di un percorso artistico volto a unire riflessione sociale e bellezza estetica. Giuseppe Milella ha convinto la giuria con il componimento intitolato “Voce di Donna”, un testo di profondo impatto civile inserito nel Premio letterario tematico “Tu, uomo… rispetto per le donne”.
L’evento si è svolto in un’atmosfera di grande partecipazione, arricchita dal Finissage della mostra pittorica e dagli interventi di rilievo istituzionale. Oltre alla Presidente Torricella, hanno preso la parola la segretaria e addetta alle pubbliche relazioni Anna Maria Martucci e l’Assessore alla Cultura del Comune di Martina Franca, Carlo Dilonardo.
Un impegno sociale contro la violenza di genere
Il Festival Internazionale delle Emozioni, giunto alla sua sedicesima edizione, si conferma un presidio culturale necessario per il territorio. L’obiettivo primario dell’incontro di quest’anno è stato quello di stimolare una riflessione profonda sul rispetto della dignità umana, contrastando attivamente ogni forma di violenza: fisica, psicologica ed economica.
La presenza di istituzioni, docenti e soprattutto studenti ha trasformato la Sala Consiliare in un laboratorio di consapevolezza. Gli elaborati dei giovani partecipanti hanno offerto uno sguardo sincero sul presente, dimostrando come l’arte possa essere uno strumento di cambiamento concreto. La forza della parola, unita a momenti musicali e letture poetiche, ha permesso di affrontare temi delicati con un linguaggio capace di parlare a tutte le generazioni.
Le dichiarazioni del vincitore
Al termine della cerimonia, visibilmente emozionato, Giuseppe Milella ha voluto condividere il significato di questo importante riconoscimento.
“Con grande onore ho ricevuto il Primo Premio al Festival Internazionale delle Emozioni con la poesia ‘Voce di Donna’, un riconoscimento che valorizza il mio percorso poetico. Dedico questo risultato alla forza delle donne e alla potenza della parola come strumento di consapevolezza e cambiamento, mentre gli uomini che commettono qualsiasi violenza sulla donna, fisica, sessuale, economica e psicologica non si possono definire tali.”
Eccellenza acquavivese nel Festival delle Emozioni
Il successo di Milella non è solo un traguardo personale, ma un vanto per l’intera comunità di Acquaviva delle Fonti, rappresentando la vitalità culturale che il nostro territorio riesce a esportare. Il Festival, promosso dall’Associazione Artemozioni, prosegue il suo cammino inclusivo, trasformando le emozioni individuali in strumenti di crescita collettiva e responsabilità civile.
Per ulteriori dettagli sulle attività dell’amministrazione locale e sugli eventi culturali ospitati nel Palazzo Ducale, è possibile consultare il portale istituzionale del Comune di Martina Franca.
La Poesia Vincitrice
VOCE DI DONNA di Giuseppe Milella
Ci sono voci che tremano dietro porte chiuse, sguardi che cercano rifugio in stanze troppo silenziose.
Ci sono mani che stringono troppo forte, e occhi che minacciano tempeste che nessuno ha chiamato.
Ma ogni donna è luce, anche quando l’ombra prova a spegnerla. Ogni respiro che trattiene dolore è un cuore che continua a battere, una fiamma che rifiuta il buio.
Non accettare la paura come compagna, non piegarti a chi crede di possedere ciò che non gli appartiene.
Chi ascolta deve agire, chi vede deve proteggere, chi ama deve rispettare.
Il coraggio non è urlare, ma stare accanto senza giudicare.
Il rispetto non è scelta, ma legge dell’anima di chi sa amare.
Ogni passo verso la libertà è un’onda che rompe le catene, un respiro che sfida la violenza e trasforma il silenzio in voce.
Nessuna cicatrice deve diventare colpa, nessun dolore deve diventare norma.
E chi fa del male scoprirà, che l’anima che ha ferito è più forte di ogni pugno, più grande di ogni paura, più luminosa di ogni oscurità.
La vera forza è proteggere chi non può difendersi, parlare quando tutti tacciono, trasformare il silenzio in urlo di giustizia.
Ogni donna è vita che rivendica spazio, ogni donna è mare che rompe argini, ogni donna merita di camminare libera, senza timore, senza catene, senza più dover chiedere permesso.
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