Come funziona la truffa del falso SMS CUP
Un falso SMS CUP sta circolando in queste ore nella provincia di Bari, secondo la segnalazione di un nostro lettore. Il messaggio — ricevuto questa mattina, lunedì 16 marzo, intorno alle 9:18 — inviterebbe il destinatario a contattare “con urgenza” un numero di telefono per “importanti comunicazioni che la riguardano”.
Un testo che, secondo gli esperti di cybersicurezza e le linee guida della Polizia Postale, presenta le caratteristiche tipiche dello smishing, la truffa via SMS che sfrutta il nome di enti sanitari o istituzionali per ingannare le vittime.
Secondo quanto segnalato, il messaggio è arrivato da un numero di cellulare privato, non da un numero verde o da un mittente alfanumerico istituzionale come quelli abitualmente usati dalle ASL pugliesi per i promemoria di prenotazione.
Il testo recita: “Si prega di contattare con urgenza i nostri uffici CUP al numero [omissis] per importanti comunicazioni che la riguardano.”
Il meccanismo è collaudato: sfruttare il senso di urgenza, il nome credibile del CUP (Centro Unico di Prenotazione) e la vaghezza delle “importanti comunicazioni”. Tutto serve a spingere il destinatario a richiamare il numero indicato.
Una volta in linea, le varianti più comuni di questa truffa prevedono la richiesta di dati personali, del codice fiscale o, nei casi più gravi, di informazioni bancarie con la scusa di un rimborso o di una pratica sanitaria in sospeso.
Non è possibile, sulla base della sola segnalazione disponibile, stabilire con certezza se il numero indicato nell’SMS sia effettivamente collegato ad attività fraudolente. La redazione ha comunque verificato che il numero non corrisponde ai recapiti ufficiali pubblicati sul sito della ASL Bari.
I segnali che indicano un possibile smishing
Chi dovesse ricevere un messaggio simile può riconoscere il falso SMS CUP grazie a tre elementi chiave.
1. Mittente anomalo
Le comunicazioni ufficiali del CUP e delle ASL pugliesi arrivano da mittenti alfanumerici (es. “ASLBARI”) o da numeri verdi istituzionali. Un numero di cellulare privato è già di per sé un’anomalia.
2. Urgenza senza dettagli
Frasi come “con urgenza” o “importanti comunicazioni che la riguardano” sono vaghe e costruite apposta per generare ansia, inducendo a chiamare subito. Un ente sanitario reale specifica sempre l’oggetto della comunicazione (es. prenotazione o visita).
3. Numero di telefono non verificabile
Prima di contattare qualsiasi numero ricevuto via SMS, è sempre opportuno cercarlo sul sito ufficiale dell’ente sanitario.
Se non compare tra i recapiti istituzionali, non va richiamato.
Cosa fare se si riceve l’SMS
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Non richiamare il numero indicato nel messaggio.
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Non fornire dati personali, codice fiscale o informazioni bancarie a interlocutori non verificati.
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Segnalare subito il messaggio alla Polizia Postale tramite il portale del Commissariato di PS Online.
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Contattare il CUP solo attraverso i numeri ufficiali pubblicati sul sito della ASL Bari o presso gli sportelli fisici.
Chiunque avesse già richiamato il numero e fornito informazioni personali è invitato a rivolgersi immediatamente alle forze dell’ordine per segnalare l’accaduto.
Secondo le informazioni attualmente disponibili, il fenomeno sembra circoscritto alla provincia di Bari, ma non si esclude una diffusione più ampia.
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