La notizia di un grave incidente, inizialmente circolata come indiscrezione allarmante e incontrollata, ha trovato conferma nel primo pomeriggio. Si è trattato di un drammatico episodio verificatosi ad Acquaviva Delle Fonti: un minore è rimasto ferito a seguito di un’esplosione, in una zona vicina alla Scuola Chiarulli. Le Forze dell’Ordine sono ora al lavoro per ricostruire l’accaduto.
| Sezione | Contenuto Principale |
| La Dinamica Confermata del Fatto | Come è avvenuta l’esplosione di un petardo. |
| Esplosione vicino Scuola ad Acquaviva: Le Lesioni | Danno alla mano del minore e le sue condizioni generali. |
| Intervento e Trasporto al Policlinico di Bari | L’azione immediata dei sanitari del 118 di Acquaviva. |
La Dinamica Confermata del Fatto: Trovato in Strada
L’incidente riguarda l’esplosione di un petardo e ha coinvolto un minorenne, originario di Casamassima. Secondo la testimonianza raccolta dalle fonti sanitarie, il ragazzo avrebbe trovato l’ordigno inesploso in strada. Nel tentativo di maneggiarlo, il petardo sarebbe detonato tra le sue mani. L’accaduto, sebbene smentisca le prime voci di una bomba lanciata, evidenzia un grave problema legato alla circolazione di materiale esplosivo.
Esplosione vicino Scuola ad Acquaviva: Minore Gravemente Danneggiato
Il giovane, identificato come minore di Casamassima, ha riportato lesioni molto serie. Sebbene i sanitari abbiano precisato che le sue condizioni generali non sono gravi e che il giovane non è in pericolo di vita, l’esplosione ha causato una mano gravemente danneggiata. Tale gravità ha richiesto l’immediato trasporto in un centro specialistico per il trattamento delle lesioni riportate.
L’Intervento Tempestivo del 118 di Acquaviva
A seguito dell’allarme generato da questa Esplosione vicino Scuola ad Acquaviva, i soccorsi sono stati rapidi ed efficaci. Il personale del 118 di Acquaviva Delle Fonti ha prestato le prime cure sul posto prima di procedere al trasferimento urgente. Il ferito è stato quindi trasportato al Policlinico di Bari, una struttura attrezzata per affrontare traumi complessi come quelli derivanti da esplosioni.
Si attendono ora ulteriori accertamenti da parte degli investigatori per definire l’esatta dinamica e la provenienza del petardo, al fine di garantire la sicurezza dell’area.




