Martedì 9 giugno 2026, alle ore 19:30, la Cattedrale di Acquaviva delle Fonti ospiterà la presentazione del libro dedicato a Don Giovanni Tritto, una figura centrale per la comunità locale, descritto come “sacerdote, amico, artista, maestro”. L’appuntamento, di rilevante interesse per la cittadinanza e per la storia culturale del territorio, si propone di omaggiare la memoria e l’operato del presbitero attraverso una duplice iniziativa che coniuga letteratura e arte scultorea. Al termine della discussione sul volume, infatti, si terrà la cerimonia ufficiale di svelamento di un bassorilievo a lui dedicato, realizzato dallo scultore Mauro Antonio Mezzina.
Il programma della serata e i relatori istituzionali
L’evento vedrà la partecipazione di rappresentanti delle istituzioni civili, religiose e del mondo della magistratura e della scuola, a testimonianza del profondo impatto educativo e sociale lasciato dal sacerdote.
Il dibattito sarà aperto dai saluti istituzionali del Parroco della Concattedrale di Acquaviva delle Fonti, don Paolo Dantile, e del Sindaco della città, l’avvocato Marco Lenoci. Seguiranno gli interventi di Giuseppe Iacobellis, magistrato e referente del Comitato “Amici di don Giovanni”, e di Donato Posa, in veste di coordinatore editoriale del progetto.
Il profilo culturale e il bassorilievo in memoria di Don Giovanni Tritto Acquaviva
Il nucleo centrale della presentazione sarà affidato agli autori del libro, che offriranno una panoramica approfondita e sfaccettata sulla figura di Don Giovanni Tritto ad Acquaviva. Tra i relatori figurano il professor Francesco Liuzzi, il giudice Vito Marino Caferra, il professor Michele Grandieri e l’architetto Giovanni Fraccascia. Ciascun contributo analizzerà un aspetto specifico del percorso del sacerdote, mettendone in luce le doti umane, la sensibilità artistica e l’impegno didattico.
Il momento conclusivo della serata, come anticipato, sarà scandito da un atto formale di grande valore simbolico per la Cattedrale: lo svelamento dell’opera in bassorilievo commissionata al maestro scultore Mauro Antonio Mezzina. I dettagli tecnici dell’opera e il titolo esatto del volume non sono esplicitati nella documentazione ufficiale dell’evento, ma l’iniziativa si configura già come uno dei momenti cardine dell’agenda culturale cittadina per l’anno 2026. Per ulteriori aggiornamenti sulle attività istituzionali e religiose della diocesi, è possibile consultare il portale ufficiale della Diocesi di Altamura-Gravina-Acquaviva delle Fonti (o i canali di comunicazione parrocchiali preposti).
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