Intervento immediato per la colonna di fumo nero nelle campagne
Una vasta e densa colonna di fumo nero si è levata nella tarda mattinata di oggi nelle campagne situate tra i comuni di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle, rendendosi visibile a chilometri di distanza. L’allarme è scattato intorno alle ore 12, quando diverse segnalazioni da parte di residenti e automobilisti in transito sulla strada provinciale hanno evidenziato la presenza di un rogo apparentemente alimentato da materiali plastici o di scarto. Sul posto, oltre alle Guardie per l’Ambiente, si è recato anche l’assessore Gianni Spinelli per seguire da vicino le operazioni e monitorare la situazione.
L’intervento delle Guardie per l’Ambiente e i primi rilievi
Le prime squadre a giungere nell’area rurale colpita sono state le pattuglie delle Guardie per l’Ambiente, associazione da sempre attiva nel monitoraggio delle criticità ecologiche del Barese. Gli operatori, secondo quanto appreso, hanno individuato il focolaio in una zona di difficile accesso situata nel confine tra i due feudi cittadini. Al momento, la priorità resta la messa in sicurezza dell’area per evitare che le fiamme possano estendersi ai vicini mandorleti e uliveti, tipici della zona agricola murgiana.
Nonostante l’intensità del fumo, al momento non si segnalano danni a persone o abitazioni rurali, ma l’attenzione resta alta per il potenziale impatto ambientale. La densità del fumo suggerisce, secondo una prima analisi visiva non ancora confermata ufficialmente, la combustione di materiali non vegetali, elemento che andrebbe a configurare un possibile reato ambientale qualora fosse accertata l’origine dolosa o colposa legata allo smaltimento illecito di rifiuti.
Monitoraggio dell’aria e sicurezza stradale tra Acquaviva e Gioia
La zona interessata dal rogo è caratterizzata da una fitta vegetazione e da terreni agricoli che, a causa delle temperature e del vento, potrebbero favorire la propagazione delle fiamme. Le autorità locali consigliano prudenza agli automobilisti impegnati sui collegamenti tra Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle, poiché la nube di fumo potrebbe ridurre la visibilità in alcuni tratti della carreggiata.
Le indagini sulle cause dell’incendio sono già in corso. I tecnici delle forze dell’ordine e i referenti ambientali stanno cercando di risalire al punto esatto d’innesco. Al momento, non è possibile stabilire se si sia trattato di un fenomeno accidentale legato a residui di potatura sfuggiti al controllo o se, come temuto, si tratti dell’ennesimo episodio di roghi tossici nelle campagne pugliesi. Ulteriori aggiornamenti sono attesi nelle prossime ore, non appena le operazioni di spegnimento e bonifica saranno concluse e verranno diffusi i verbali ufficiali delle autorità competenti come il Corpo dei Vigili del Fuoco.
Un problema ricorrente per il territorio murgiano
L’episodio odierno riaccende il dibattito sulla sicurezza delle aree rurali e sulla necessità di un controllo capillare del territorio. I cittadini delle comunità di Acquaviva e Gioia del Colle esprimono preoccupazione per la frequenza con cui, durante la bella stagione, si verificano episodi simili che minacciano la salute pubblica e l’integrità del paesaggio. La presenza costante delle associazioni di vigilanza ambientale resta, in questo contesto, l’unico presidio attivo in grado di garantire un intervento tempestivo e una segnalazione puntuale agli organi di polizia giudiziaria.
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