Bancomat Cassano, esplosione nella notte
Cassano delle Murge torna a fare i conti con gli assalti agli sportelli automatici: nella notte tra lunedì e martedì, intorno alle 2.30, ignoti hanno fatto esplodere il bancomat della filiale della Banca del Mezzogiorno (ex Banca Popolare di Bari), in via Vittorio Emanuele. Si tratta del secondo colpo messo a segno in appena quattro giorni nello stesso comune del Barese, dopo l’assalto del 18 luglio scorso allo sportello della Banca di Credito Cooperativo in via Bitetto. Al momento non è stato ancora chiarito se i malviventi siano riusciti a impossessarsi del denaro contenuto nel dispositivo.
Questo è il secondo furto al Bancomat Cassano in pochi giorni, un evento che sta allarmando la comunità locale.
Bancomat Cassano: la dinamica dell’esplosione
Secondo quanto ricostruito dalle prime informazioni disponibili, la banda avrebbe utilizzato la cosiddetta tecnica della “marmotta”, il metodo più diffuso negli assalti di questo tipo: un ordigno artigianale viene inserito nella fessura dello sportello automatico e fatto detonare per far saltare il vano blindato che custodisce il denaro. I responsabili sarebbero stati muniti di attrezzatura da professionisti, elemento che secondo gli inquirenti locali accomuna diversi episodi analoghi registrati di recente in Puglia.
La dinamica del furto al Bancomat Cassano è simile a quella di altri episodi recenti nella regione.
La deflagrazione, avvertita dai residenti della zona, ha provocato danni ingenti alla struttura del bancomat. Non è stato ancora possibile stabilire con precisione l’entità del bottino, né se l’assalto sia andato a buon fine: i banditi, come riportato dalle prime ricostruzioni, potrebbero essere fuggiti anche questa volta senza riuscire a portare via il denaro, dopo il pronto intervento delle pattuglie impegnate nei controlli del territorio, tra cui quelle della zona de La Fonte e Nuova Altilia.
I cittadini stanno chiedendo maggiore sicurezza attorno al Bancomat Cassano.
Il secondo episodio in pochi giorni a Cassano delle Murge
Il dato che più preoccupa amministrazione e cittadini è la ripetizione dell’attacco a distanza di poco tempo. Appena quattro giorni prima, nella notte tra il 17 e il 18 luglio, un altro sportello bancomat di Cassano delle Murge era stato preso di mira: quella volta a essere colpita fu la filiale della Banca di Credito Cooperativo in via Bitetto, dove l’esplosione provocò danni gravi alla struttura e disperse frammenti metallici sia all’interno dei locali sia nelle aree circostanti. Anche in quel caso la banda, composta da almeno tre persone secondo le indagini dei carabinieri, si allontanò rapidamente senza portare a termine il furto.
Le autorità locali stanno intensificando i controlli nei pressi del Bancomat Cassano.
La sequenza dei due colpi ravvicinati contro il bancomat di Cassano si inserisce in un fenomeno più ampio che sta interessando l’intera provincia di Bari e la Puglia in queste settimane, con episodi simili registrati anche a Bisceglie, ad Adelfia e a Foggia, dove i malviventi hanno colpito rispettivamente sportelli di Monte dei Paschi di Siena e Bper con lo stesso modus operandi esplosivo.
Questo solleva interrogativi sulla sicurezza dei Bancomat Cassano nella provincia di Bari.
Indagini in corso sul bancomat di Cassano
Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Stazione di Cassano delle Murge, che stanno acquisendo le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona per risalire ai responsabili e ricostruire le vie di fuga utilizzate dal gruppo. Le verifiche riguardano anche eventuali collegamenti con gli altri episodi analoghi registrati nei giorni precedenti in provincia.
I carabinieri stanno esaminando i filmati e valutando la possibilità di collegamenti con altri furti al Bancomat Cassano.
Va precisato che, allo stato attuale, i responsabili non sono stati identificati: si tratta quindi, come previsto dal diritto di cronaca, di ricostruzioni provvisorie basate sui primi elementi raccolti dalle forze dell’ordine, e non di accertamenti definitivi. Per un quadro aggiornato sulle tecniche di contrasto agli assalti esplosivi ai bancomat e sulle segnalazioni alle autorità competenti, è possibile consultare il sito dell’Arma dei Carabinieri, punto di riferimento istituzionale per la sicurezza sul territorio.
Cosa non è ancora chiaro
La comunità è preoccupata per i ripetuti attacchi al Bancomat Cassano e chiede risposte.
Al momento restano da chiarire alcuni aspetti centrali della vicenda:
- l’entità esatta dei danni causati alla filiale;
- se il colpo sia andato a segno o meno;
- il numero preciso dei componenti della banda e un’eventuale connessione con gli altri assalti pugliesi delle ultime settimane.
Su questi punti, in assenza di conferme ufficiali, non è possibile andare oltre le prime ricostruzioni fornite dagli inquirenti.
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Domande frequenti
1. Cos’è successo esattamente al bancomat di Cassano delle Murge?
Nella notte, intorno alle 2.30, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello automatico della Banca del Mezzogiorno in via Vittorio Emanuele, utilizzando la tecnica della “marmotta”.
Il Bancomat Cassano è quindi al centro delle indagini delle forze dell’ordine.
2. È il primo episodio del genere a Cassano?
No, è il secondo in quattro giorni: il 18 luglio era già stato colpito un altro bancomat, quello della BCC in via Bitetto.
3. I malviventi sono riusciti a rubare del denaro?
Non è ancora chiaro: le indagini sono in corso e non è stato confermato se il colpo sia andato a segno.
Il furto al Bancomat Cassano ha portato a un aumento della vigilanza nella zona.
4. Chi sta indagando sul caso?
Se ne stanno occupando i carabinieri della Stazione di Cassano delle Murge, che stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona.
I carabinieri della Stazione di Cassano delle Murge stanno lavorando per prevenire ulteriori attacchi ai Bancomat Cassano.




