Esplosione nella notte a Cassano, assalto al bancomat
Una devastante esplosione ha sventrato la notte scorsa, tra il 17 e il 18 luglio 2026, la sede della Banca BCC a Cassano delle Murge, dove una banda di malviventi ha messo in atto l’ennesimo assalto al bancomat sul territorio. L’attacco, eseguito utilizzando la tecnica della carica esplosiva introdotta nell’erogatore automatico (Atm), ha causato ingenti danni alla struttura dell’istituto di credito e ad alcune vetture parcheggiate nelle immediate vicinanze, provocando il panico tra i residenti della zona ma, fortunatamente, nessun ferito. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i Carabinieri della locale compagnia e il personale della Sezione Investigazioni Scientifiche per i rilievi di rito.
I dettagli del nuovo assalto al bancomat nella notte cassanese
La deflagrazione è avvenuta nel cuore della notte, svegliando di sussulto numerosi cittadini residenti nei pressi della filiale della Banca di Credito Cooperativo. I malviventi, secondo le prime ricostruzioni e gli elementi raccolti sul posto, avrebbero saturato l’alloggiamento del bancomat con materiale esplosivo, una tecnica comunemente nota come “marmotta”, per poi provocare lo scoppio a distanza.
La potenza della detonazione ha proiettato detriti, frammenti di vetro e parti metalliche a diverse decine di metri di distanza, investendo in pieno anche i veicoli in sosta sulla pubblica via. Al momento, la quantificazione esatta del bottino sottratto, qualora i criminali siano riusciti ad asportare il denaro contante prima di fuggire, non è stata resa nota dalle autorità e rimane oggetto di verifica.
Intervento dei Carabinieri e indagini per il colpo alla Banca BCC
Subito dopo l’allarme, l’area circostante l’istituto di credito è stata transennata e messa in sicurezza. I militari dell’Arma dei Carabinieri hanno avviato immediatamente i primi accertamenti stradali e la ricerca di veicoli sospetti nelle vie di comunicazione limitrofe, che collegano Cassano delle Murge ai comuni vicini, tra cui Acquaviva delle Fonti e Santeramo.
Successivamente, gli specialisti della scientifica hanno dato inizio ai rilievi tecnici accurati sulla scena del crimine per isolare eventuali tracce biologiche o impronte lasciate dai malfattori durante le fasi di posizionamento dell’ordigno.
Danni collaterali alle auto e focus sulla sicurezza locale per l’emergenza assalto al bancomat
Oltre ai gravissimi danni strutturali che hanno interessato la facciata e i locali interni della Banca BCC, l’esplosione notturna ha provocato il danneggiamento della carrozzeria e dei cristalli di diverse auto parcheggiate nei paraggi. Lo scenario che si è presentato ai primi soccorritori e ai residenti alle prime luci dell’alba era caratterizzato da una distesa di detriti sparsi ovunque sul manto stradale.
L’episodio riaccende inevitabilmente i riflettori sulla sicurezza territoriale nella provincia barese, spesso bersaglio di bande specializzate in questa tipologia di colpi ad alto impatto. Le indagini potranno contare anche sulle immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza a circuito chiuso della banca stessa e del comune, i cui filmati sono già stati acquisiti dagli inquirenti per identificare il numero dei componenti del commando e i mezzi utilizzati per la fuga.
Ulteriori dettagli ufficiali sullo stato delle indagini e sull’esatta stima dei danni materiali verranno diffusi nelle prossime ore dagli organi investigativi competenti. Per visualizzare le comunicazioni ufficiali e gli aggiornamenti in tempo reale sulle attività di contrasto alla criminalità è possibile consultare il portale istituzionale dell’Arma dei Carabinieri.
Hai una notizia da condividere o un evento sul territorio? Segnala una notizia alla redazione di Acquaviva Oggi.
Domande Frequenti
Cosa è successo alla Banca BCC di Cassano delle Murge?
Nella notte tra il 17 e il 18 luglio 2026, la filiale bancaria è stata presa di mira da una banda di malviventi che ha fatto esplodere lo sportello Atm per compiere un furto.
Ci sono stati feriti a causa dell’esplosione?
No, le autorità hanno confermato che non si registrano feriti o persone coinvolte fisicamente dall’esplosione, nonostante la forte deflagrazione.
Quali sono i danni collaterali segnalati sul posto?
Oltre alla parziale distruzione della facciata dell’istituto bancario, la potenza dello scoppio ha danneggiato alcune automobili parcheggiate nelle vicinanze e sparso detriti sulla strada.
Chi sta conducendo le indagini sull’accaduto?
Sul caso stanno indagando i Carabinieri territoriali, supportati dal nucleo della scientifica che ha effettuato i rilievi tecnici per individuare tracce utili a identificare i responsabili.







