SANTERAMO IN COLLE – Una banda di malviventi ha scatenato il panico nella serata di ieri, intorno alle 22:00, mettendo a segno due rapidissimi furti d’auto in pieno centro urbano. I soggetti, agendo con estrema spregiudicatezza sotto l’occhio delle telecamere di sorveglianza, sono riusciti a sottrarre un SUV di grossa cilindrata e un secondo veicolo in poco più di tre minuti. Il colpo, descritto dai primi rilievi come un’azione chirurgica, riaccende prepotentemente i riflettori sull’emergenza sicurezza che sta colpendo duramente il territorio murgiano.
La dinamica del furto d’auto: la tecnica del flessibile
Secondo quanto ricostruito attraverso i sistemi di videosorveglianza, il commando, composto da soggetti con il volto coperto, ha adottato una tecnica d’assalto tanto rapida quanto efficace. Per rendere il SUV immediatamente movibile, i ladri hanno utilizzato un flessibile per recidere l’impianto frenante, neutralizzando così uno dei principali ostacoli meccanici in pochi istanti.
Una volta sbloccato, il veicolo è stato agganciato con una corda a una vettura utilizzata dai complici e trainato via a forte velocità. L’intera operazione legata ai furti d’auto è durata complessivamente circa tre minuti e mezzo, un tempo che, secondo le analisi dei filmati, sarebbe stato ancora più ridotto se il passaggio fortuito di alcuni automobilisti privati non avesse costretto i malviventi a brevi interruzioni tattiche per evitare di essere scoperti in flagrante.
L’allarme criminalità e il fenomeno dei veicoli cannibalizzati in Puglia
L’episodio di ieri sera non rappresenta un caso isolato per la comunità di Santeramo, già scossa da simili eventi nelle settimane precedenti. Il fenomeno dei furti d’auto in Puglia continua infatti a registrare numeri preoccupanti, alimentando un mercato nero dei ricambi estremamente lucroso. Recentemente, le Forze dell’Ordine avevano già individuato nell’area un “covo” dedito alla ricettazione, dove erano state rinvenute scocche e componenti meccaniche di numerosi mezzi già completamente cannibalizzati.
La rapidità dell’azione e l’attrezzatura utilizzata suggeriscono la presenza di gruppi criminali organizzati e specializzati, capaci di colpire in zone densamente abitate anche in orari non tardivi. Sebbene la Puglia resti una delle regioni con la più alta incidenza di questo reato, la problematica ha ormai assunto una dimensione nazionale, spingendo le istituzioni a richiedere un controllo del territorio sempre più capillare.
Prevenzione e consigli per contrastare i furti d’auto
In attesa che le indagini coordinate dalle autorità competenti portino all’identificazione dei responsabili, agli automobilisti viene consigliata la massima prudenza. Gli esperti di sicurezza sottolineano come, di fronte a tecniche invasive come quella del flessibile, la prevenzione resti lo strumento più efficace per limitare i furti d’auto.
È fondamentale, ove possibile, prediligere la sosta in aree private chiuse o in zone pubbliche dotate di illuminazione intensa e copertura di videosorveglianza attiva. Inoltre, l’adozione di sistemi di antifurto satellitari di ultima generazione può rappresentare un deterrente aggiuntivo, facilitando il ritrovamento del mezzo prima che venga smembrato nei centri di ricettazione. Ogni movimento sospetto, come la presenza di auto sconosciute che perlustrano a bassa velocità le vie residenziali, deve essere prontamente segnalato al numero unico di emergenza 112.
Per consultare i dati ufficiali sulla sicurezza pubblica e le statistiche regionali sui reati contro il patrimonio, è possibile visitare il portale del Ministero dell’Interno.
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Nota della redazione: l’immagine di copertina è una ricostruzione grafica realizzata con il supporto dell’intelligenza artificiale, basata sui contenuti del filmato originale e utilizzata a fini illustrativi.




