il 25 Aprile ad Acquaviva delle Fonti
La comunità si prepara a vivere un momento di profonda riflessione storica e civile: il 25 Aprile ad Acquaviva delle Fonti si celebra infatti l’81° anniversario della Liberazione. La cerimonia ufficiale di commemorazione, evento centrale della programmazione istituzionale, avrà luogo in Piazza Vittorio Emanuele II il prossimo venerdì, a partire dalle ore 11:30.
L’evento è promosso con vigore dall’Amministrazione Comunale guidata dal Sindaco Marco Lenoci. Rappresenta il culmine delle celebrazioni cittadine volte a onorare la memoria storica del Paese, riaffermando con forza i valori di libertà, giustizia e democrazia nati dal sacrificio della Resistenza. Celebrare il 25 Aprile ad Acquaviva significa oggi non solo ricordare il passato, ma rinnovare un impegno collettivo verso i principi della nostra Costituzione.
Il programma della commemorazione in Piazza Vittorio Emanuele II
L’appuntamento istituzionale è fissato per la tarda mattinata nel cuore pulsante del paese. La cittadinanza, le associazioni e le autorità sono invitate a radunarsi presso l’accesso della Sala Angelillo (sede dell’Anagrafe comunale), situata in Piazza Vittorio Emanuele II. Questo luogo, simbolo del servizio civile quotidiano, si trasformerà per l’occasione in un’area di memoria attiva.
Qui, alla presenza delle massime autorità civili e militari locali, si svolgerà il rito commemorativo ufficiale. Come da consolidata tradizione, la cerimonia prevede la deposizione di una corona d’alloro ai monumenti che onorano i caduti. Seguiranno i discorsi istituzionali che ricorderanno il coraggio di quanti lottarono per porre fine all’occupazione nazifascista, permettendo la nascita dell’Italia moderna. La scelta della Sala Angelillo come punto di riferimento logistico sottolinea la centralità delle istituzioni nella vita democratica cittadina.
L’impegno del Sindaco Marco Lenoci per la memoria storica
Il manifesto ufficiale, che porta la firma del Sindaco Marco Lenoci, rivolge una chiamata a “la cittadinanza tutta”. L’obiettivo è chiaro: trasformare l’81° anniversario in un momento di partecipazione corale. In un’epoca caratterizzata da incertezze globali, la ricorrenza del 25 Aprile ad Acquaviva delle Fonti diventa una bussola etica per orientare il futuro.
L’identità visiva scelta per questa edizione è particolarmente significativa: il tricolore italiano viene accostato graficamente a una colomba della pace che stringe un ramoscello d’ulivo. Questo simbolo richiama la necessità imprescindibile di stabilità e fratellanza tra i popoli, temi che saranno centrali nell’allocuzione che il primo cittadino terrà davanti alla comunità riunita in piazza.
Perché celebrare l’81° anniversario della Liberazione oggi
Il passaggio del tempo non deve affievolire il significato della lotta partigiana. L’81° anniversario della Liberazione ci ricorda che i diritti di cui godiamo oggi sono il frutto di battaglie spesso silenziose e di sacrifici estremi. Per i residenti, partecipare agli eventi del 25 Aprile ad Acquaviva è un atto di educazione civica fondamentale, specialmente per le giovani generazioni che hanno il compito di ereditare e proteggere questi valori.
La storia locale di Acquaviva si intreccia così con la grande storia nazionale. Ogni via del centro, ogni piazza, porta con sé l’eco di una libertà conquistata a caro prezzo. La cerimonia presso la Sala Angelillo serve a dare voce a questo eco, rendendolo attuale e rilevante per le sfide del presente.
Informazioni utili: viabilità e partecipazione al 25 Aprile ad Acquaviva
Per consentire il corretto svolgimento della manifestazione in totale sicurezza, il Comando di Polizia Locale potrebbe disporre temporanee modifiche alla viabilità e alle zone di sosta nelle aree adiacenti a Piazza Vittorio Emanuele II. Si raccomanda ai cittadini di prestare attenzione alla segnaletica temporanea e di consultare le ordinanze ufficiali sul sito ufficiale del Comune di Acquaviva delle Fonti per eventuali aggiornamenti dell’ultima ora riguardanti la polizia locale e la gestione del traffico durante la mattinata di venerdì.
La partecipazione è libera e aperta a tutti i soggetti associativi, combattentistici e d’arma presenti sul territorio, che tradizionalmente prendono parte al corteo con i propri labari in segno di rispetto per la ricorrenza nazionale.
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