Esito favorevole per il Canile di Acquaviva delle Fonti dopo il controllo odierno dei militari. Il sindaco esprime massima soddisfazione per le condizioni di salute e igiene degli animali, invitando i cittadini a visitare la struttura.
Questa mattina i Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità) hanno effettuato un’ispezione presso il Canile di Acquaviva delle Fonti, riscontrando condizioni gestionali e igienico-sanitarie pienamente favorevoli. A dare notizia dell’esito del controllo è stato direttamente il sindaco della città, Marco Lenoci. Secondo quanto riferito dal primo cittadino, la visita dei militari ha confermato un drastico e positivo cambio di rotta per la struttura di accoglienza rispetto alle annose criticità registrate negli anni passati, segnando un momento importante per il benessere animale sul territorio locale.
Canile di Acquaviva delle Fonti: l’importanza dell’ispezione sanitaria
I controlli dei Carabinieri del NAS, corpo specializzato nella tutela della salute pubblica e del benessere animale, sono passaggi fondamentali per garantire che le strutture di ricovero rispettino i rigidi parametri previsti dalla legge. Durante l’ispezione al Canile di Acquaviva delle Fonti, le autorità hanno vagliato lo stato di salute dei cani ospitati, la pulizia dei box, la regolarità delle profilassi veterinarie e la conformità degli spazi alle normative vigenti in materia di gestione animali.
Il responso favorevole ottenuto oggi non era scontato, soprattutto considerando le storiche difficoltà che spesso affliggono i rifugi per animali nel Sud Italia. L’assenza di irregolarità e la validazione del lavoro svolto rappresentano una garanzia di sicurezza sia per gli ospiti a quattro zampe sia per la cittadinanza, rassicurata sulla corretta amministrazione di un servizio pubblico essenziale.
La soddisfazione del sindaco Marco Lenoci e il cambio di gestione
La notizia è stata accolta con evidente soddisfazione dall’amministrazione comunale. Il sindaco Marco Lenoci ha sottolineato come l’esito positivo dell’odierna ispezione sanitaria sia il frutto diretto del recente cambio di gestione. L’affidamento a una nuova squadra operativa ha infatti permesso di superare le inefficienze del passato, instaurando un modello virtuoso basato sull’attenzione quotidiana alle esigenze etologiche dei cani.
Il primo cittadino ha tenuto a precisare che la trasformazione della struttura è sotto gli occhi di tutti. Non si tratta solo del rispetto di freddi parametri burocratici, ma di un reale miglioramento della qualità della vita dei cani, che oggi beneficiano di spazi più curati e di un’assistenza costante, elementi imprescindibili per contrastare efficacemente il fenomeno del randagismo in Puglia.
Porte aperte ai cittadini: trasparenza al Canile di Acquaviva delle Fonti
A testimonianza del clima di ritrovata fiducia e trasparenza, il sindaco Lenoci ha lanciato un appello pubblico: le porte del Canile di Acquaviva delle Fonti sono aperte a chiunque. Tutti i cittadini, le associazioni e gli amanti degli animali che desiderano rendersi conto di persona della situazione e delle condizioni in cui vivono gli ospiti della struttura possono recarsi in visita in qualsiasi momento, nel rispetto degli orari di apertura al pubblico.
Questa politica di apertura totale ha un duplice obiettivo. Da un lato, funge da ulteriore deterrente contro qualsiasi forma di cattiva gestione, sottoponendo il rifugio al controllo civico. Dall’altro, punta a incentivare le adozioni: permettere un contatto diretto e sereno tra i cani e i potenziali adottanti è il primo, fondamentale passo per svuotare i box e regalare a questi animali una famiglia definitiva. Per la comunità acquavivese, quella di oggi è una vittoria civica e morale.
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FAQ (Domande Frequenti)
1. Chi ha effettuato l’ispezione al Canile di Acquaviva delle Fonti?
L’ispezione è stata condotta questa mattina dai Carabinieri del NAS (Nucleo Antisofisticazioni e Sanità), reparto specializzato nei controlli igienico-sanitari e nella tutela del benessere animale.
2. Qual è stato l’esito del controllo dei NAS?
L’esito è stato pienamente favorevole. I militari hanno riscontrato condizioni ottimali all’interno della struttura, senza rilevare le criticità che avevano caratterizzato le gestioni degli anni passati.
3. A cosa è dovuto il miglioramento delle condizioni del canile?
Come dichiarato dal sindaco Marco Lenoci, il cambiamento positivo della struttura è stato reso possibile grazie all’avvicendamento e al recente cambio di gestione, che ha garantito maggiore attenzione e cura per gli animali ospitati.
4. I cittadini possono visitare la struttura?
Sì. Il sindaco ha ribadito pubblicamente che il canile è aperto a chiunque voglia rendersi conto di persona delle condizioni della struttura e dello stato di salute dei cani, promuovendo così un clima di totale trasparenza e incentivando le adozioni.
L’immagine di copertina di questo articolo è una creazione grafica realizzata tramite intelligenza artificiale per scopi puramente illustrativi.




