Welfare aziendale Miulli condiviso da tutte le organizzazioni sindacali
Un modello avanzato e orientato all’equità sociale prende ufficialmente il via ad Acquaviva delle Fonti. A partire da oggi, mercoledì 1° luglio 2026, l’Ente Ecclesiastico Ospedale Generale Regionale “F. Miulli” attiva una misura per il sostegno al proprio personale basata su una gestione innovativa delle risorse: l’intero vantaggio economico generato dalla scelta dei servizi integrativi non resterà all’organizzazione, ma verrà interamente accreditato ai lavoratori. L’iniziativa, formalizzata attraverso la sottoscrizione di un accordo di welfare aziendale Miulli condiviso da tutte le organizzazioni sindacali del comparto e della dirigenza medica, punta a contrastare il fenomeno della fuga dei professionisti sanitari migliorando in modo tangibile il benessere interno alla struttura ospedaliera.
Il meccanismo alla base dell’intesa, fortemente voluta dalla Direzione Strategica dell’Ente, si sviluppa secondo un principio di redistribuzione diretta. Nel momento in cui il dipendente decide di destinare una quota del proprio premio alla piattaforma digitale dedicata, le economie fiscali e contributive derivanti da tale opzione non costituiscono un risparmio per l’ospedale, bensì vengono convertite in ulteriore credito a disposizione del lavoratore stesso. Tale cifra potrà essere spesa per l’acquisto di beni e servizi destinati alle necessità personali e della propria famiglia.
Come funziona la piattaforma del welfare aziendale Miulli
Il nuovo sistema digitale, operativo da questo mese, consente una gestione personalizzata delle somme spettanti. Il principio cardine introdotto dalle parti sociali e dai vertici dell’Ente è quello dell’equità d’accesso: le prestazioni del welfare integrativo sono infatti garantite alla totalità dei dipendenti in forza alla struttura, senza distinzioni di categoria o livello contrattuale.
I lavoratori dell’ospedale acquavivese hanno la possibilità di navigare all’interno di un catalogo strutturato, spendendo il proprio credito all’interno delle principali macro-aree dei servizi alla persona previsti dalle normative vigenti. Le opzioni coprono un ventaglio articolato di necessità che vanno dal supporto all’istruzione dei figli al rimborso di spese di trasporto, fino a beni di consumo e servizi ricreativi.
Sottotitolo sul welfare aziendale Miulli: lo sportello salute attivo 7 giorni su 7
Accanto alla dotazione economica convertibile in servizi, il piano strutturato dall’Ente Ecclesiastico introduce un presidio fisico e assistenziale denominato “sportello salute e benessere”. Questa misura integrativa, completamente gratuita per tutto il personale, si propone come un aiuto pratico per alleggerire la pressione gestionale che grava quotidianamente sulle famiglie dei professionisti sanitari.
Il servizio garantisce la disponibilità fissa di un pediatra e di un medico di medicina generale, pronti a intervenire sette giorni su sette per le esigenze ordinarie dei dipendenti. All’assistenza medica di base si affianca inoltre la possibilità di accedere a consulti specialistici mirati con psicologi e nutrizionisti, offrendo un supporto multidisciplinare volto a tutelare la salute psicofisica di chi opera in prima linea nei reparti.
Il contesto sanitario e la fidelizzazione del personale locale
La scelta strategica del Miulli si inserisce in un quadro storico particolarmente complesso per la sanità italiana e pugliese, caratterizzato da una forte pressione organizzativa sui nosocomi e da oggettive difficoltà nel reclutamento e nella successiva fidelizzazione dei medici e degli infermieri. L’introduzione di tutele economiche e assistenziali stabili diventa così uno strumento per rendere la struttura più attrattiva nel panorama regionale.
«La piattaforma welfare non è una misura isolata, ma una delle azioni con cui, come Direzione Strategica, stiamo intervenendo a sostegno del personale, nella consapevolezza che il benessere di chi opera nell’Ente si riflette sulla qualità dell’assistenza che offriamo ai cittadini», ha dichiarato Vincenzo Capogna, Direttore Amministrativo dell’Ente Ecclesiastico. I dettagli sulle attività istituzionali della struttura e sui servizi offerti alla cittadinanza sono consultabili sul portale ufficiale dell’Ospedale Ospedale Generale Regionale F. Miulli.
I Punti Chiave dell’Accordo Welfare Miulli
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Restituzione dell’intero valore: Il vantaggio economico (economie fiscali e contributive) generato dalla scelta del welfare non resta all’Ente, ma viene totalmente restituito al dipendente sotto forma di ulteriore credito welfare.
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Principio di equità: Il piano di welfare integrativo è accessibile e aperto a tutti i dipendenti dell’Ente, sia del comparto che della dirigenza.
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Data di avvio: La piattaforma welfare è ufficialmente operativa dal 1° luglio 2026.
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Servizi disponibili: Attraverso il credito welfare, i lavoratori possono accedere a beni e servizi per sé e per la propria famiglia (istruzione, tempo libero, previdenza, ecc.).
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Sportello Salute e Benessere gratuito: Un servizio di supporto quotidiano attivo 7 giorni su 7 che include un pediatra e un medico di medicina generale dedicati, oltre a consulti con psicologi e nutrizionisti.
L’obiettivo strategico: Migliorare il benessere del personale per rifletterlo positivamente sulla qualità dell’assistenza ai cittadini, affrontando al contempo le sfide attuali della sanità come il reclutamento e la fidelizzazione dei professionisti.
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Domande Frequenti
Da quando entra in funzione il nuovo piano di welfare aziendale Miulli?
La piattaforma digitale e i relativi servizi assistenziali sono operativi a partire dal 1° luglio 2026.
Chi può accedere ai benefici economici e ai servizi dello sportello salute?
L’accordo sindacale stabilisce il principio di equità: tutti i dipendenti dell’Ente, sia del comparto che della dirigenza, hanno pari diritto d’accesso alle misure previste.
In cosa consiste il vantaggio economico trattenuto dal dipendente?
Tutte le economie di natura fiscale e contributiva derivanti dalla scelta di convertire il premio in welfare non rimangono all’Ente, ma vengono restituite al lavoratore sotto forma di credito aggiuntivo.
Quali medici specialisti sono disponibili nello sportello benessere dell’ospedale?
Lo sportello include un pediatra e un medico di medicina generale attivi 7 giorni su sette, oltre a consulenze dedicate con professionisti in psicologia e nutrizione.




