Adeguamento PRG ad Acquaviva, il Consiglio Comunale approva la delibera per la rigenerazione urbana
Via libera alla legge regionale 36/2023
Ieri, lunedì 29 giugno 2026, il Consiglio Comunale di Acquaviva delle Fonti ha approvato l’adeguamento del Piano Regolatore Generale alla Legge Regionale Puglia n. 36/2023. L’adeguamento PRG ad Acquaviva segna un passaggio importante per la pianificazione territoriale e punta a favorire il recupero dell’esistente, la riduzione del consumo di suolo e nuove opportunità per famiglie e imprese.
Il voto favorevole è arrivato dalla maggioranza che sostiene il sindaco Marco Lenoci, mentre, secondo quanto riferito, i rappresentanti dell’opposizione hanno lasciato l’Aula prima della votazione definitiva.
Il dibattito politico in Aula
L’approvazione delle linee guida regionali rappresenta un passaggio di rilievo per l’assetto urbanistico e per l’economia locale, andando oltre la sola dimensione tecnica dell’atto. Il consigliere comunale di maggioranza Alessandro Benevento ha sostenuto con forza la scelta politica della coalizione di governo, sottolineando la responsabilità assunta dall’amministrazione in una fase considerata strategica per la comunità.
“Da consigliere comunale ho sostenuto con convinzione questo passaggio, perché credo profondamente nel valore strategico di questa legge per il nostro territorio. Non è solo un atto tecnico: è una decisione che segna l’inizio di una nuova fase per Acquaviva delle Fonti. Una fase fatta di rigenerazione urbana, valorizzazione di ciò che già esiste e sviluppo sostenibile” — Alessandro Benevento, Consigliere Comunale.
La dinamica della votazione
Secondo quanto dichiarato dallo stesso Benevento, l’approvazione è arrivata mentre l’opposizione sceglieva di abbandonare l’Aula. La maggioranza è rimasta compatta per garantire la prosecuzione della seduta e l’adozione definitiva del testo, rivendicando il coraggio delle scelte amministrative di lungo periodo.
Le misure previste
L’adeguamento PRG introduce strumenti operativi destinati a modernizzare la gestione del patrimonio edilizio e a orientare lo sviluppo urbano verso il recupero dell’esistente. Il provvedimento si concentra su alcuni obiettivi chiave:
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Recupero volumetrico dell’esistente, con incentivi per ristrutturazione e riqualificazione degli immobili obsoleti.
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Riduzione del consumo di suolo, limitando l’espansione verso le aree agricole e periferiche.
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Efficientamento energetico, con interventi mirati all’adeguamento degli edifici ai nuovi standard di sostenibilità.
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Opportunità per famiglie e imprese, attraverso una cornice normativa più semplice per avviare interventi di manutenzione straordinaria e restauro.
Il percorso amministrativo
Il provvedimento è stato portato avanti in stretta sinergia con il sindaco Marco Lenoci e con l’assessore all’Urbanistica Angelo Maurizio. A margine della seduta sono stati rivolti ringraziamenti all’avvocato Stefano Lacatena per l’ideazione della legge regionale, all’avvocato Marcello Denapoli per il lavoro di impostazione iniziale e all’ingegner Francesco Berardi per la professionalità dimostrata nella gestione tecnica della pratica.
Le prospettive per il territorio
Con l’esecutività della delibera, gli uffici tecnici comunali dovranno applicare i nuovi parametri alle istanze edilizie dei cittadini. L’adeguamento del PRG ad Acquaviva inciderà sulla programmazione urbanistica dei prossimi anni, con effetti destinati a pesare sullo sviluppo socio-economico del territorio.
“Le amministrazioni passano, ma le scelte restano. Oggi Acquaviva delle Fonti ha scelto il futuro”, ha concluso il consigliere Benevento, ribadendo l’orientamento verso un modello di sviluppo basato sulla sostenibilità e sulla valorizzazione del patrimonio esistente.
Al momento i gruppi di opposizione non hanno diffuso note ufficiali o dichiarazioni pubbliche sull’adeguamento del PRG approvato in Consiglio. Un eventuale approfondimento delle loro posizioni sarà oggetto di ulteriori aggiornamenti.
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Domande Frequenti
Cos’è l’adeguamento del PRG ad Acquaviva?
È l’atto con cui il Comune recepisce la Legge Regionale Puglia n. 36/2023, introducendo nuove regole per favorire il recupero edilizio e la rigenerazione urbana.
Quali sono i vantaggi per i cittadini?
La delibera consente di riqualificare gli immobili esistenti, con interventi di efficientamento energetico e recupero volumetrico, riducendo il consumo di nuovo suolo.
I benefici dell’Adeguamento PRG si estendono a tutti i cittadini e potranno trasformare il volto della nostra comunità.
Cosa è successo in Consiglio Comunale?
Il provvedimento è stato approvato dalla maggioranza che sostiene il sindaco Marco Lenoci, mentre, secondo quanto riferito, i consiglieri di opposizione hanno lasciato l’Aula prima del voto finale.
Il voto favorevole sul provvedimento dell’Adeguamento PRG rappresenta un chiaro segnale di fiducia nel futuro della città.
Chi ha seguito il percorso del provvedimento?
Il percorso è stato portato avanti dal sindaco Marco Lenoci, dall’assessore Angelo Maurizio e dal consigliere Alessandro Benevento, con il supporto tecnico dell’ingegner Francesco Berardi e il lavoro iniziale dell’avvocato Marcello Denapoli.
Perché questa delibera è importante?
Perché punta a favorire lo sviluppo sostenibile del territorio, il recupero dell’esistente e nuove opportunità per famiglie e imprese, con un impatto diretto sulla pianificazione urbanistica futura.
Il potenziale dell’Adeguamento PRG è enorme, e le prossime fasi saranno cruciali per il suo successo.




