Rigenerazione urbana a Acquaviva: al via il piano per il campetto di Via Fani e il recupero edificio storico dell’ex Ricovero
Il piano definitivo per il quartiere tra spazi per bambini, il nuovo parcheggio vicino all’Area Dog e la valorizzazione del patrimonio
Il recupero edificio storico e la riqualificazione degli spazi pubblici rappresentano i pilastri del nuovo piano di rigenerazione urbana ad Acquaviva delle Fonti. Nell’ultimo Consiglio Comunale, l’amministrazione ha compiuto un passo decisivo approvando la bozza del contratto di comodato d’uso gratuito con le Opere Laiche Palatine, proprietarie dell’area di Via Vittime di Via Fani che da troppi anni versava in stato di totale abbandono.
L’obiettivo strategico della municipalità è restituire alla comunità locale un luogo simbolo della memoria collettiva del quartiere, promuovendo un’opera profonda di riqualificazione a consumo di suolo zero. Accanto alla creazione di nuove aree attrezzate per l’infanzia e il tempo libero, l’intero programma di valorizzazione si concentrerà sul contestuale recupero edificio storico presente all’interno del perimetro urbano, un intervento che intende coniugare la memoria del passato con le esigenze dei cittadini.
Il campetto di Via Vittime di Via Fani restituito alle famiglie
L’area situata in Via Vittime di Via Fani costituisce da sempre un punto di riferimento identitario e affettivo per moltissimi residenti di Acquaviva delle Fonti. Come ha ricordato lo stesso sindaco Marco Lenoci nel suo ultimo intervento istituzionale, lo spazio verde che oggi appare visibilmente trascurato era un tempo un campetto da calcio estremamente frequentato dai ragazzi del posto.
Il lungo periodo di assenza di manutenzione ordinaria e l’azione continua degli agenti atmosferici hanno causato un progressivo degrado estetico e funzionale dell’intera area. Con l’approvazione del nuovo schema di comodato, il Comune si appresta a invertire la rotta, trasformando questo perimetro in un parco sicuro, inclusivo e moderno, appositamente concepito per ospitare attività ludiche, incontri e momenti di aggregazione all’aperto per i bambini e le giovani generazioni.
I dettagli tecnici sull’ex Ricovero: un grande piano di recupero edificio storico
L’azione più rilevante dal punto di vista architettonico e strutturale si focalizzerà sul recupero edificio storico dell’ex Regio Ricovero di Mendicità Umberto I. Questa imponente struttura, che rappresenta un patrimonio culturale di eccezionale rilievo per la città, tornerà finalmente a nuova vita grazie a un piano di rifunzionalizzazione totale.
Il progetto per il recupero edificio storico prevede il trasferimento a breve degli uffici dell’ASL all’interno dei seus prestigiosi spazi. Attualmente situati sul lato opposto della carreggiata in locali non più idonei, i servizi sanitari territoriali troveranno una sede moderna e centrale. Gli interventi programmati sull’immobile includono il consolidamento statico delle parti portanti, il rifacimento integrale delle coperture degradate e la sostituzione degli infissi con modelli ad alta efficienza energetica, capaci di rispettare rigorosamente l’estetica originaria del fabbricato. Questo processo dimostra come il recupero edificio storico possa rispondere a necessità contemporanee di pubblica utilità.
Una visione strategica per il quartiere: dalla stazione all’Area Dog
Questi interventi coordinati si inseriscono in una pianificazione urbanistica molto più ampia, orientata a sottrarre aree dismesse al degrado e a potenziare la sicurezza percepita dai residenti. Maggiori dettagli sulle linee guida nazionali per questi interventi sono consultabili sul portale ufficiale del Ministero della Cultura.
Il sindaco Lenoci ha delineato i prossimi tre passi fondamentali per il rilancio definitivo dell’intero comparto:
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Riqualificazione della stazione: Un nodo intermodale cruciale che verrà ammodernato per migliorare i servizi e il decoro urbano.
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Nuovo parcheggio pubblico all’Area Dog: È in fase di progettazione un’ampia area di sosta posizionata proprio alle spalle dell’Area Dog (lo spazio dedicato allo sgambamento dei cani) per decongestionare il traffico.
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Sostenibilità ambientale: Tutti i cantieri adotteranno criteri ecocompatibili, focalizzando l’attenzione sul recupero edificio storico come alternativa virtuosa alla cementificazione.
Il primo cittadino ha concluso l’annuncio alla cittadinanza con il consueto e caloroso auspicio: «Viva Acquaviva!».
Domande frequenti sul progetto di recupero edificio storico
Quale area sarà destinata ai bambini in Via Vittime di Via Fani?
I piani non prevedono la modifica di un immobile, ma il totale ripristino dell’ex campetto da calcio all’aperto, ottenuto in comodato gratuito dalle Opere Laiche Palatine.
Cosa prevede il piano per il recupero edificio storico dell’ex Ricovero di Mendicità?
Il progetto di recupero edificio storico prevede la sua completa ristrutturazione per ospitare la nuova sede degli uffici territoriali dell’ASL.
Dove verrà realizzato il nuovo parcheggio pubblico?
L’area di sosta verrà progettata e realizzata nelle immediate vicinanze dell’Area Dog di quartiere, facilitando l’accesso anche alla vicina stazione ferroviaria.
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