Questa mattina, i residenti di Acquaviva delle Fonti si sono svegliati davanti a uno scenario desolante: un accumulo di rifiuti abbandonati in piazza San Paolo ha deturpato uno degli spazi storici e più frequentati della nostra comunità. Sacchi di plastica, cartoni di pizza unti e persino piccoli elettrodomestici sono stati lasciati abusivamente nei pressi dei cestini per la raccolta differenziata, rendendo necessario un intervento di pulizia straordinaria coordinato dall’Amministrazione comunale per ripristinare la salubrità dell’area.
L’intervento lampo degli operatori e il degrado ambientale
La segnalazione, giunta nelle prime ore del mattino, ha attivato immediatamente gli operatori ecologici incaricati del servizio di igiene urbana. Nonostante la tempestività del ripristino del decoro, l’episodio dei rifiuti abbandonati in piazza San Paolo solleva interrogativi sulla gestione della convivenza civile nel centro cittadino. Le immagini raccolte mostrano una mancanza totale di rispetto per le regole del conferimento, con rifiuti ingombranti e residui organici esposti agli agenti atmosferici e agli animali randagi.
L’area di piazza San Paolo, situata nel cuore pulsante di Acquaviva, rappresenta un biglietto da visita per i visitatori e un punto di ritrovo per le famiglie. Vedere questo spazio ridotto a una discarica a cielo aperto è un colpo diretto all’immagine del territorio e al lavoro costante di chi si occupa della manutenzione pubblica.
Le parole del Vicesindaco Claudio Solazzo sui rifiuti abbandonati in piazza San Paolo
Sulla questione è intervenuto con fermezza il vicesindaco e assessore competente, Claudio Solazzo. Il rappresentante della giunta non ha usato mezzi termini per condannare l’accaduto, definendolo un atto di inciviltà che danneggia l’intera cittadinanza.
Solazzo ha sottolineato come la battaglia contro il degrado non possa essere vinta solo attraverso la repressione o l’aumento dei turni di pulizia: “Il rispetto delle regole non può essere demandato esclusivamente ai controlli o alla presenza di telecamere. È, prima di tutto, una responsabilità sociale che ricade su ogni singolo cittadino”. L’assessore ha poi ribadito l’invito a una collaborazione concreta: una città pulita non è solo il frutto di un servizio efficiente fornito dal Comune di Acquaviva delle Fonti, ma il segno tangibile di una comunità che ha cura dei propri beni comuni.
Indagini in corso per individuare i responsabili
Mentre la piazza è tornata alla normalità grazie al lavoro degli addetti, l’attività della Polizia Locale non si ferma. Sono infatti in corso gli accertamenti tecnici per risalire all’identità di chi ha depositato i sacchi abusivamente. Non è escluso l’utilizzo delle immagini dei circuiti di videosorveglianza presenti in zona per procedere con le relative sanzioni amministrative previste dal regolamento comunale.
L’episodio dei rifiuti abbandonati in piazza San Paolo funge da monito per il futuro. L’Amministrazione comunale ha confermato che non ci sarà tolleranza per chi ignora le modalità di conferimento, ricordando che esistono canali ufficiali e centri di raccolta predisposti per ogni tipologia di materiale, inclusi i RAEE (rifiuti elettronici) visti impropriamente sul suolo pubblico questa mattina.
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