Acquaviva delle Fonti si prepara a riscoprire le proprie radici storiche e architettoniche martedì 28 aprile 2026, alle ore 20:30, presso la prestigiosa cornice della Chiesa Concattedrale di S. Eustachio, dove si terrà la presentazione ufficiale del volume “Sciagrafia delle Chiese di Acquaviva”. L’opera, curata da Tommaso Lerario con la traduzione di Gaetano Lenoci, rappresenta la trascrizione e lo studio di un fondamentale manoscritto del 1729 redatto da Girolamo Tommaso Rosa, custode di una memoria storica millenaria per la comunità acquavivese.
Un viaggio nella memoria: il manoscritto di Girolamo Tommaso Rosa
Il cuore dell’evento è la pubblicazione edita da AGA Editrice, che porta alla luce un documento precedentemente custodito presso l’Archivio Capitolare Metropolitano di Bari. La “Sciagrafia delle Chiese di Acquaviva” non è solo un elenco di edifici sacri, ma una mappatura dettagliata dello stato dei luoghi nel XVIII secolo, permettendo a storici, appassionati e cittadini di comprendere l’evoluzione urbanistica e religiosa del territorio.
La serata, inserita nel ciclo “Serata d’autore”, sarà condotta dall’avvocato Domenico Ciocia e vedrà un dialogo serrato con i curatori, il Sac. Tommaso Lerario e Mons. Gaetano Lenoci, quest’ultimo responsabile della preziosa traduzione dal testo originale.
Il parterre istituzionale e il dialogo con l’autore
La presentazione vanta un parterre di relatori di altissimo profilo, a testimonianza dell’importanza scientifica dell’opera. Interverranno per approfondire i temi del volume:
-
Il Prof. Francesco Liuzzi;
-
L’Avv. Marco Lenoci;
-
S.E. Mons. Giuseppe Russo;
-
Il Prof. Filippo Maria Boscia;
-
Il Dott. Giuseppe Baldassarre.
L’evento non sarà solo un momento di analisi accademica, ma una vera e propria celebrazione della cultura locale. Sono previsti i saluti dei rappresentanti di importanti realtà associative del territorio, tra cui l’UTE di Acquaviva (Prof.ssa Maria Nardulli), l’associazione Via Matris APS (Nicola Barba), la Pro Loco Curtomartino (Dott. Alessandro Macchia), l’Archeoclub (Marco Bruno) e Nicola Re David per AGA Editrice.
Musica e narrazione: il contributo del Coro Don Cesare Franco
Ad arricchire la serata sarà la partecipazione dell’Associazione Corale Don Cesare Franco. Sotto la direzione del Maestro Francesco Larenza, con l’accompagnamento del pianista Francesco Nardulli e dell’organista Pierluigi Castellaneta, verranno eseguite trascrizioni musicali a cura di Franco Chiarulli e G. Tribuzio.
Particolare rilievo sarà dato alla componente narrativa grazie alla voce di Natalizia Carone (Soprano e voce narrante), accompagnata al pianoforte da Giuseppe Bini. Questa sinergia tra parola scritta, storia e musica mira a ricreare l’atmosfera dell’epoca in cui il manoscritto fu concepito, rendendo la divulgazione storica un’esperienza immersiva.
L’accoglienza degli ospiti inizierà alle ore 20:00, con l’inizio ufficiale delle relazioni fissato per le 20:30. L’ingresso è aperto alla cittadinanza, invitata a riscoprire uno dei pilastri dell’identità locale di Acquaviva delle Fonti.
Per maggiori dettagli sulle attività culturali del comune, è possibile consultare il portale ufficiale del Comune di Acquaviva delle Fonti.
Hai una notizia da condividere o un evento sul territorio? Segnala una notizia alla redazione di Acquaviva Oggi.




