Un resoconto dettagliato dell’evento dedicato alla Riforma della Giustizia tra ragioni del Sì e del No
ACQUAVIVA DELLE FONTI – Il 19 febbraio 2026, la cornice del Teatro Comunale di Acquaviva delle Fonti ha ospitato un importante momento di approfondimento civico dedicato alla prossima tornata referendaria del 22 e 23 marzo. L’evento, nato dalla sinergia tra AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati) sezione di Bari, la Camera Penale di Bari e il Movimento Forense – sezione di Bari, ha richiamato un’ampia partecipazione di cittadini, desiderosi di andare oltre gli slogan per comprendere i tecnicismi della riforma.
Un impegno per la consapevolezza dei cittadini
L’iniziativa è stata aperta dal Sindaco di Acquaviva, l’avv. Marco Lenoci, il quale ha sottolineato come l’Amministrazione abbia voluto fortemente offrire alla comunità gli strumenti necessari per esercitare il diritto di voto con piena cognizione di causa. L’importanza dell’appuntamento è stata ribadita anche dai rappresentanti delle associazioni organizzatrici: gli avvocati Giuseppe Massari (Movimento Forense), Filippo Castellaneta (Camera Penale) e Tommaso Giovanni Patrone (Presidente AIGA Bari), i quali hanno evidenziato lo spirito di servizio e l’impegno civico che hanno guidato l’organizzazione della serata.
A testimonianza della rilevanza del dibattito, tra il pubblico erano presenti numerose autorità, tra cui il Presidente del Tribunale di Bari, il dott. Alfonso Pappalardo.
Il confronto nel merito: Sisto e Angelillis a confronto
Il cuore della serata è stato il dibattito tra due figure di spicco del panorama giuridico e politico: il Viceministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, e il Procuratore della Repubblica aggiunto presso il Tribunale di Bari, il dott. Ciro Angelillis.
Moderati dall’avv. Francesco Lopuzzo (Segretario AIGA Bari), i due relatori si sono confrontati in un dialogo diretto, leale e dai tempi serrati. Sisto e Angelillis hanno sviscerato i nodi della riforma, perorando rispettivamente le ragioni del “Sì” e del “No”, permettendo così agli intervenuti di valutare i diversi punti di vista in modo analitico.
Un format promosso dalla cittadinanza
Al termine dell’incontro, il riscontro della cittadinanza è stato estremamente positivo. Molti dei presenti hanno apprezzato il format scelto, capace di rendere accessibile una materia complessa come quella giuridica. Grazie a questo resoconto e al confronto diretto, la comunità di Acquaviva si prepara a recarsi alle urne con una maggiore consapevolezza sulla portata della Riforma della Giustizia.
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