Introduzione
Il decoro urbano è al centro del dibattito cittadino, specialmente riguardo ai bagni di Piazza Garibaldi ad Acquaviva: perché non sono accessibili? Dietro la chiusura dei servizi non c’è una dimenticanza burocratica, ma una serie di pesanti atti vandalici che hanno costretto l’amministrazione a bloccare l’accesso per motivi di sicurezza e igiene.
Indice dei Contenuti
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La risposta del Sindaco alle polemiche
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I danni nel dettaglio: furti e vandalismi
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Il piano di ripristino e la nuova gestione
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Un appello al senso civico della comunità
La risposta del Sindaco alle polemiche
Per rispondere ai dubbi sollevati da residenti e testate locali sulla gestione dei bagni di Piazza Garibaldi ad Acquaviva e sul perché non siano accessibili, il sindaco Marco Lenoci è intervenuto personalmente con un sopralluogo. Il primo cittadino ha chiarito che la struttura è stata oggetto di ben tre raid vandalici dall’inizio del suo mandato.
L’amministrazione ha sottolineato che mantenere aperti i servizi in condizioni di precarietà tecnica rappresenterebbe un rischio per l’utenza, motivo per cui si è resa necessaria la chiusura temporanea.
I danni nel dettaglio: furti e vandalismi
Le immagini catturate durante l’ispezione mostrano uno scenario desolante, che spiega chiaramente la situazione dei bagni di Piazza Garibaldi ad Acquaviva e perché non siano accessibili al pubblico:
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Furto di impianti: È stato asportato il neon esterno, lasciando l’area al buio e favorendo ulteriori intrusioni.
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Danni ai sanitari: All’interno della struttura è stata divelta la piastra di scarico Geberit ed è stato rubato persino un intero orinatoio.
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Atti di sabotaggio: I responsabili hanno ostruito i condotti provocando l’allagamento sistematico dei locali.
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Degrado estetico: Le pareti sono state imbrattate con vernice spray, rendendo l’ambiente indecoroso.
Il piano di ripristino e la nuova gestione
Nonostante la gravità della situazione, il Comune ha già predisposto un piano d’azione. Mentre l’amministrazione si rafforza con la nomina dell’avvocato Angelo Maurizio a nuovo assessore all’Urbanistica e al Contenzioso, gli uffici tecnici procedono con l’accelerazione delle gare d’appalto per affidare i lavori di manutenzione straordinaria dei bagni di Piazza Garibaldi ad Acquaviva.
L’obiettivo è duplice: riparare i danni attuali e implementare misure di sicurezza che possano prevenire futuri episodi di inciviltà, garantendo finalmente la continuità del servizio.
Un appello al senso civico della comunità
La domanda “riguardo ai bagni di Piazza Garibaldi ad Acquaviva, perché non sono accessibili?” troverà una risposta definitiva solo quando alla riparazione tecnica si affiancherà la vigilanza collettiva. Il sindaco Lenoci ha ribadito che ogni atto vandalico rappresenta un costo per le tasche dei cittadini e un furto di servizi essenziali alla comunità.
Proteggere il patrimonio pubblico è l’unico modo per garantire che la Piazza torni a essere un luogo accogliente e funzionale per tutti.




