Sono iniziati in questi giorni i primi provvedimenti legati ai rifiuti ad Acquaviva delle Fonti, a seguito dell’entrata in vigore della nuova ordinanza dirigenziale (n. 83/2025) che impone un netto cambio di abitudini nel conferimento. Molti cittadini hanno già trovato sui propri mastelli l’adesivo rosso di “non conformità” applicato dagli operatori della SIECO S.p.A., con il conseguente mancato ritiro del sacco. Ma cosa sta succedendo esattamente e quali sono le nuove regole da seguire?
Indice dei Contenuti
- Stop ai Sacchi Neri: La Principale Novità sui Rifiuti ad Acquaviva delle Fonti
- Perché è Stato Introdotto Questo Divieto?
- Cosa Fare in Caso di Mancato Ritiro
- Le Prossime Fasi: Sanzioni in Arrivo
1. Stop ai Sacchi Neri: La Principale Novità sui Rifiuti ad Acquaviva delle Fonti
La regola più importante introdotta dalla nuova ordinanza è il divieto assoluto di utilizzare sacchi neri o comunque non trasparenti per il conferimento della frazione indifferenziata (secco residuo). L’obiettivo è permettere agli operatori ecologici di verificare a vista il corretto contenuto del sacco, assicurandosi che non vi siano materiali riciclabili come plastica, carta, vetro o organico.
Quali sacchi usare? È ora obbligatorio utilizzare esclusivamente sacchetti semitrasparenti, di qualsiasi colore, che consentano di ispezionare il contenuto.
2. Perché è Stato Introdotto Questo Divieto?
La decisione dell’Amministrazione Comunale, in linea con le normative vigenti, risponde a due esigenze fondamentali:
- Aumentare la percentuale di raccolta differenziata: Impedire conferimenti errati nell’indifferenziata è cruciale per migliorare le performance di riciclo del Comune.
- Garantire decoro urbano e trasparenza: La verifica visiva è il primo passo per un sistema di gestione dei rifiuti ad Acquaviva delle Fonti più efficiente e per disincentivare l’abbandono di rifiuti non conformi.
3. Cosa Fare in Caso di Mancato Ritiro
Come documentato dalle prime segnalazioni, i sacchi non conformi non vengono ritirati. L’utente riceve un avviso adesivo, come quello in foto, che recita “RIFIUTI NON DIFFERENZIATI CORRETTAMENTE”. In questo caso, il cittadino ha l’obbligo di:
- Ritirare il contenitore o il sacco non raccolto.
- Verificare il contenuto e separare correttamente i materiali riciclabili.
- Riconferire il rifiuto indifferenziato nel corretto sacco semitrasparente per il successivo turno di raccolta previsto dal calendario.
4. Le Prossime Fasi: Sanzioni in Arrivo
Questa prima fase di controlli e segnalazioni serve a informare ed educare i cittadini. Tuttavia, l’ordinanza prevede che, a seguito di ripetute non conformità, si procederà con l’applicazione di sanzioni amministrative, come previsto dal regolamento comunale. Ignorare le nuove disposizioni non solo creerà disagi con il mancato ritiro, ma potrebbe presto portare a conseguenze economiche dirette per gli utenti.




