Martedì 29 luglio 2025, alle ore 20:30, il Teatro Luciani di Acquaviva delle Fonti ospiterà la proiezione gratuita del docufilm “Fratelli di Culla”, diretto da Alessandro Piva. Un’opera intensa e toccante che ripercorre le vite di chi ha vissuto nell’ex brefotrofio di Bari nel corso del Novecento, tra abbandoni, adozioni e ricerca di identità.
Un racconto profondo e necessario
Fratelli di Culla ad Acquaviva delle Fonti è molto più di una proiezione: è un invito a riflettere su un pezzo di storia italiana spesso dimenticato. Il film, premiato al SalinaDocFest con il Premio Media Fenix per il miglior montaggio, raccoglie testimonianze autentiche di uomini e donne che hanno scoperto solo in età adulta di essere stati adottati, dopo aver vissuto i primi anni in istituti come il brefotrofio di Bari2.
Attraverso interviste, immagini d’archivio e una regia elegante, Piva costruisce un mosaico di emozioni, domande e rivelazioni. Il documentario esplora anche il ruolo delle donne che hanno lavorato in queste strutture: balie, suore, educatrici e assistenti sociali, protagoniste silenziose di un sistema che ha cercato di dare dignità a chi era stato dimenticato.
Ingresso gratuito e presenza del regista
L’ingresso alla proiezione è gratuito, e sarà presente in sala lo stesso Alessandro Piva, che dialogherà con il pubblico al termine del film. Un’occasione rara per ascoltare direttamente il regista e approfondire il significato di un’opera che ha già commosso platee in tutta Italia.
I biglietti possono essere ritirati presso la Sala Anagrafe “D’Ambrosio Angelillo” nei giorni e orari indicati nella locandina ufficiale.
Un evento per tutte le generazioni
La proiezione di Fratelli di Culla ad Acquaviva delle Fonti è dedicata in particolare alle generazioni che hanno vissuto quei tempi e quella cultura dell’infanzia. Ma è anche un’occasione per i più giovani di conoscere una realtà che ha segnato profondamente il tessuto sociale del nostro Paese.
Conclusione: emozione e consapevolezza
Fratelli di Culla ad Acquaviva delle Fonti è un evento che parla al cuore e alla memoria. Un’occasione per rigenerare la coscienza collettiva e dare voce a chi, per troppo tempo, è rimasto invisibile.
Biglietti gratuiti disponibili presso la Sala Anagrafe “D’Ambrosio Angelillo” nei seguenti orari:
- Venerdì 25: 10:00–12:00
- Sabato 26: 10:00–12:00
- Lunedì 28: 9:00–13:00
- Martedì 29: 17:30–17:30




