Inaugurata ieri, 20 giugno 2025, la nuova biblioteca comunale di Acquaviva delle Fonti. Un progetto di rigenerazione urbana che ha trasformato l’ex macello in un moderno centro culturale per tutta la comunità.
Il 20 giugno 2025 ha segnato una data storica per Acquaviva delle Fonti: l’inaugurazione del nuovo polo culturale comunale, realizzato grazie ai fondi del programma SISUS (Strategia Integrata di Sviluppo Urbano Sostenibile). L’ambizioso progetto di rigenerazione urbana ha dato nuova vita agli spazi dell’ex macello comunale, trasformandoli in un moderno centro culturale aperto a tutta la comunità.
Due biblioteche per tutte le generazioni
Il nuovo polo culturale si articola in due spazi distinti ma complementari, pensati per accogliere lettori di ogni età:
- Biblioteca comunale “Avv. Giuseppe Maselli Campagna” – dedicata ai lettori adulti, ospita un ampio patrimonio librario con postazioni per la lettura e spazi studio attrezzati
- Biblioteca “Daniele Milano” – pensata per i più piccoli, uno spazio accogliente e stimolante dove i bambini possono avvicinarsi alla lettura fin dalla tenera età
La biblioteca per bambini è intitolata a Daniele Milano, giovane cittadino acquavivese scomparso prematuramente a causa della distrofia di Duchenne, mentre quella per adulti prende il nome dall’avvocato Giuseppe Maselli Campagna, figura di riferimento della cultura locale.
Un progetto di rigenerazione urbana e inclusione sociale
L’intervento ha interessato il recupero strutturale di due edifici dell’ex macello e della parte esterna dell’atrio, trasformando un complesso in disuso in un centro vivo e accessibile. Il progetto rappresenta un esempio virtuoso di rigenerazione urbana che ha portato un presidio culturale in una zona periferica della città.
“Restituire nuova vita a uno spazio abbandonato, rigenerarlo con finalità culturali e portare un presidio di sapere in una zona periferica della città significa investire sul futuro, sull’inclusione e sull’identità collettiva di Acquaviva” – ha dichiarato Marco Lenoci, sindaco di Acquaviva delle Fonti.
Gestione e programmazione culturale
La gestione del nuovo polo culturale è affidata alla Pro Loco Curtomartino, associazione che da oltre dieci anni anima il territorio con eventi e iniziative culturali. L’associazione ha già programmato una ricca serie di attività che includeranno:
- Presentazioni di libri e incontri con autori
- Letture pubbliche per bambini e adulti
- Laboratori educativi e creativi
- Eventi culturali per ogni fascia d’età
Il primo grande evento è stata la presentazione del libro “Di madre in figlia” della giornalista Concita De Gregorio, che ha inaugurato ufficialmente la programmazione culturale del nuovo polo.
“Siamo partiti con un primo grande evento, con la presentazione del libro di Concita De Gregorio, ma l’ambizione è di rendere vivo e propositivo questo spazio di comunità” – ha sottolineato Alessandro Macchia, presidente della Pro Loco Curtomartino.
Un investimento nel futuro della cultura locale
L’assessora alla Cultura Mariagrazia Barbieri ha evidenziato l’importanza simbolica del progetto: “È un progetto che parla di memoria, identità e futuro. E soprattutto di persone. È bello vedere rinascere un luogo che sembrava dimenticato, e che oggi torna a vivere come cuore pulsante della cultura cittadina”.
Il nuovo polo culturale rappresenta non solo un’importante infrastruttura per la promozione della lettura e della cultura, ma anche un simbolo di rinascita e valorizzazione del territorio. Un luogo dove le diverse generazioni possono incontrarsi, crescere culturalmente e rafforzare il senso di comunità.
La biblioteca comunale di Acquaviva delle Fonti è ora pronta ad accogliere cittadini di tutte le età, diventando un punto di riferimento culturale per l’intera comunità e un esempio di come la rigenerazione urbana possa creare valore sociale e culturale duraturo.
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